Valentino Rossi / Getty Images
in foto: Valentino Rossi / Getty Images

Archiviati il GP di Jerez e anche i test del Mugello, la MotoGP è pronta a fare tappa questo fine settimana sul circuito di Le Mans per il Gp di Francia, quinto round del mondiale 2018.

Il digiuno più lungo dal 2004

A sbarcare da leader del campionato è Marc Marquez che, reduce da due vittorie di fila, ha ritrovato la vetta del mondiale ma soprattutto ha confermato il grande stato di forma suo e della Honda. D’altra parte, questa prima fetta di stagione, ha detto tanto degli equilibri del campionato, in particolare per quanto riguarda la situazione del team Yamaha ufficiale, con le moto di Iwata che non vincono da 14 gare – dal GP d’Olanda ad Assen di oltre dieci mesi fa – che equivalgono alla striscia negativa più lunga dal 2004, cioè da quando il Dottore è attivato in Yamaha, cambiandone la storia.

"Mi aspetto una Yamaha più competitiva"

Ad ogni modo, quello di Le Mans è un circuito storicamente favorevole a Valentino Rossi che nel tempio della velocità francese ha collezionato tre vittorie (2002, 2005 e 2008), e altri nove podi (sei piazze d’onore, 2003, 2010, 2012, 2014, 2015 e 2016; e tre terzi posti, 2000, 2001, 2011). Precedenti che fanno ben sperare in vista del weekend. “Sono contento di andare in Francia perché a Le Mans, sulla carta, di solito la Yamaha lì funziona bene” ha ammesso il pesarese, attualmente sesto in classifica piloti a 30 punti di ritardo da Marquez e 10 dal compagno di squadra Maverick Vinales. “Credo che al momento sia difficile fare previsioni, perché i nostri rivali sono forti, vedremo quale sarà il nostro potenziale. Mi aspetto di essere un po’ più competitivo rispetto ai weekend precedenti. Non so ancora a che punto siamo rispetto agli altri, sarà interessante scoprirlo. Certamente io e il mio team, come sempre, daremo il massimo per fare un buon weekend”.