Valentino Rossi, 40 anni / Getty
in foto: Valentino Rossi, 40 anni / Getty

Il dodicesimo round della stagione 2019 è ormai alle porte per la MotoGP che nel fine settimana fa tappa a Silverstone per il GP di Gran Bretagna. C’è grande attesa per il nuovo capitolo della bella rivalità tra il leader del campionato Marc Marquez e il ducatista Andrea Dovizioso che, dopo la vittoria di due domeniche fa in Austria, si presenta in Inghilterra con 58 punti di ritardo dalla vetta iridata. D’altra parte, ad attendere con particolare interesse il weekend britannico è anche la Yamaha poiché quella di Silverstone è una delle piste che sulla carta si adatta meglio alle caratteristiche delle M1.

Rossi: "Qui la Yamaha è veloce"

Da quando nel 2010 il GP britannico si è trasferito da Donington Park a Silverstone, Valentino Rossi è salito sul podio in quattro occasioni, assicurandosi un terzo posto nel 2014, una vittoria nel 2015, e altri due terzi posti nel 2016 e 2017. Nel 2018, invece, la gara è stata cancellata per l’impraticabilità della pista che, con la pioggia, non aveva garantito gli standard di sicurezza per disputare il Gran Premio. “L’anno scorso è stato un incubo – ricorda il Dottore, pronto a tornare in azione su una delle sue piste favorite – . Adoro Silverstone, è tra i miei cinque circuiti preferiti perché è un tracciato vecchio stile. È molto lungo e, fare un giro, è come fare un viaggio da un posto all’altro. E poi è tecnico, ha di tutto. Quando sei veloce, è un grande piacere guidare su questa pista”.

Ho dei bei ricordi di questo circuito, ma tutto dipenderà dal meteo – aggiunge il pesarese, reduce dal 4° posto conquistato al Red Bull Ring – . Correre a Silverstone in condizioni meteorologiche difficili è spaventoso perché si va molo veloci, quindi spero in un fine settimana come quello che abbiamo avuto nel 2017, con il sole”. Ad ogni modo, il punto sarà la competitività. “Per essere veloci servono delle buone sensazioni e stabilità – spiega –  . Anche nei tornanti ci sono dei punti veloci e ci sono anche molte curve lunghe, quindi è una pista dove di solito la Yamaha è veloce. Ma speriamo nel bel tempo, anche per i fan”.

Anche Vinales ottimista

Anche Maverick Vinales, che a Silverstone nel 2016 ha conquistato la sua prima vittoria in MotoGP con la Suzuki e che, quando nel 2017 è arrivato in Yamaha, è salito sul podio conquistando il secondo posto davanti al compagno di squadra, parte battagliero. “Silverstone è una pista che mi piace molto e cercherò di fare del mio meglio dal primo giro – promette il ‘Top Gun’ spagnolo che con 102 punti in classifica si ritrova a un solo punto di ritardo da Valentino e ma ben 128 da Marquez – . È  una pista su cui bisogna stare davanti dall’inizio, quindi spingerò al mio massimo per tutto il weekend. Qui ho vinto la mia prima gara in MotoGP, quindi ho bei ricordi”.

Rispetto al passato, il circuito del Northamptonshire dovrebbe garantire maggiore aderenza dopo i lavori di completo rifacimento dell’asfalto, un aspetto su cui Vinales sembra fare particolare affidamento. “Essendo una pista che può essere molto favorevole alla nostra moto, potremo essere competitivi anche grazie al nuovo asfalto. Mi aspetto un migliore grip e questo è sicuramente qualcosa che giocherà a nostro vantaggio. Il nostro obiettivo rimane lo stesso: essere sempre la prima Yamaha nella classifica finale”.