Valentino Rossi ad Austin / Getty
in foto: Valentino Rossi ad Austin / Getty

Adoro correre in Europa perché ci sono delle piste fantastiche”. Dopo Qatar, Argentina e Texas la MotoGP sbarca nel Vecchio Continente per la prima gara europea in calendario. “Sono piste che conosco molto bene, iniziamo da Jerez” dice Valentino Rossi che arriva in Spagna 2° in campionato a 3 punti dal leader Andrea Dovizioso.

“Da Jerez al Sachsenring è bam, bam, bam”

Quello di Jerez sarà un vero banco di prova per la Yamaha, visto che nelle ultime stagioni sia Valentino sia Maverick Vinales hanno sofferto molto con la M1. “È stata una pista difficile in questi due anni ma abbiamo fatto bene nelle ultime due gare, quindi sarà molto interessante vedere se riusciremo ad essere forti anche a Jerez”. Rossi vanta sette vittorie sulla pista spagnola, due secondi posti e tre terzi nella sola top class. “C’è stata una piccola pausa ma da adesso in poi è bam, bam, bam, una serie di gare in programma fino a quella del Sachsenring. ”. Jerez, Le Mans, Mugello, Barcellona, Assen e Sachsenring, tutti circuiti dove Valentino sa di poter fare bene. “Fino a qui siamo stati bravi, forti e stiamo lavorando bene”.

Sembra che la moto sia migliorata molto – aggiunge Valentino – . Di sicuro ci sono alcune aree in cui abbiamo bisogno ancora di lavorare. Per quelle serve del tempo, ma possiamo essere competitivi”. Dello stesso avviso Vinales che a Jerez si aspetta di fare una buona gara: “Ad Austin, nonostante i problemi, mi sono sentito molto bene in sella e ho avuto un buon ritmo di gara – osserva lo spagnolo che arriva alla gara di casa con un 7° posto come miglior piazzamento stagionale e 37 punti di ritardo da Valentino. “Abbiamo fatto dei buoni passi in avanti ultimamente e Jerez può essere una buona pista per la Yamaha. Spero di lottare per il podio dall’inizio della gara, lavoreremo per farlo accadere”.