Valentino Rossi, 40 anni / Getty
in foto: Valentino Rossi, 40 anni / Getty

Un quarto posto di cui non può certo dirsi soddisfatto, dopo un weekend che, come quello di Silverstone, sembrava poter essere quello giusto per tornare sul podio. Scattato bene dalla seconda casella dello schieramento, nei primi giri Valentino Rossi è riuscito a non perdere il contatto con Marc Marquez ma, dopo poche tornate, è stato incalzato prima da Alex Rins e poi dal compagno di squadra Maverick Vinales, ritrovandosi a dover gestire la quarta posizione.

Siamo piuttosto delusi dal risultato di oggi perché pensavamo di essere più competitivi – l’ammissione del pesarese ai microfoni di Sky Sport – .  Avremmo voluto fare la gara che ha fatto Maverick. Marquez e Rins erano un po’ più forti, da Marquez me l’aspettavo, da Rins sinceramente no, perché pensavo avesse un ritmo più simile al mio, e invece andava di più ed è stato bravo”.

Mi sarebbe piaciuto lottare per il terzo posto con Maverick, ma oggi ero più in difficoltà. In gara soffrivo di più con il grip, ho tenuto botta per metà gara ma poi dopo ho dovuto rallentare perché avevo un po’ di problemi con la gomma posteriore” spiega Valentino che, pensando al recente passato, prova a guardare il bicchiere mezzo pieno. “In Austria e qui a Silverstone siamo riusciti a guidare la moto molto meglio, e questo è positivo. Ci sarà un test a Misano nella prossima settimana, sarà molto importante perché l’anno scorso in gara abbiamo fatto fatica, e poi Misano è sempre un weekend, da una parte speciale, perché ci sono tutti gli amici e i tifosi, ma dall’altra è dura. Bisogna prepararsi bene psicologicamente perché come dispendio di energie vale il doppio di una gara normale”.