Una domenica che poteva essere “indimenticabile” per Valentino Rossi, se solo non fosse caduto a quattro giri dal termine del Gp di Malesia. In Moto2, Pecco Bagnaia ha conquistato il titolo di campione del mondo mentre suo fratello, Luca Marini, ha centrato la prima vittoria iridata, vincendo la gara di Sepang. In MotoGp, Rossi è stato impeccabile, ma sul finale, quando alle sue spalle Marc Marquez ha alzato il ritmo per accorciare le distanze, il Dottore ha commesso un errore, scivolando in curva 1. Una caduta che costa cara al pesarese che, riuscito a ritrovare la via della pista, ha chiuso solo 18° al traguardo, lasciando l’aritmetica certezza del secondo posto nel mondiale al rivale Andrea Dovizioso.

Rossi: "Ho sbagliato, a Marquez volevo fargliela sudare"

Abbiamo visto il sogno, se avessi vinto anch’io poteva essere una giornata indimenticabile, probabilmente la giornata più bella della mia carriera. Ci riproviamo, sicuramente – ha premesso Rossi ai microfoni di Sky Sport – Stavo spingendo, volevo cercare di fargliela sudare fino alla fine a Marquez. Abbiamo migliorato molto in questo weekend ma, negli ultimi giri, probabilmente soffriamo ancora un po'. Da tutto piegato ho toccato il gas e mi è partita al posteriore. Non me l’aspettavo proprio, evidentemente ho sbagliato, peccato. Chi dice che sono finito? Alla fine è divertente, perché ogni volta che prendo un po’ di paga sento dire che dovrei smettere, ma per me è solo una motivazione perché da quel po’ di spinta in più. La Yamaha comunque ha trovato qualcosa di interessante nelle ultime gare, in generale siamo più competitivi, dobbiamo continuare così”.

Gara MotoGP da dimenticare in fretta per Valentino ma non per il suo Sky Racing team VR46 che festeggia il fresco campione del mondo Pecco Bagnaia, che nel 2019 salirà in MotoGP, e il fratello minore Luca Marini, che a Sepang ha trovato la prima vittoria in carriera: “È stata una giornata fantastica per Pecco e per tutto il nostro team. Lui è stato eccezionale quest'anno, meglio di così era impossibile. Mi ha impressionato da subito, fin dal primo anno in Moto2. È uno che fa tutto quello che va fatto, sempre. In MotoGP? Ho paura che vada subito fortissimo, sono già preoccupato. Dai test di Valencia il nostro rapporto sarà decisamente più difficile – scherza Rossi – Luca? Quando ha cominciato a correre gli ho chiesto se era sicuro di quello che faceva, perché è una bega essere mio fratello. Quest’anno ha fatto un miglioramento incredibile quest'anno, con cinque podi e una vittoria, sinceramente non pensavo sarebbe riuscito a vincere prima della fine della stagione. Il futuro è brillante, abbiamo quattro o cinque piloti della VR46 Academy che possono diventare grandi piloti di MotoGP”.