Sulla carta quella di Le Mans doveva essere una pista favorevole alle Yamaha ma oggi lo è stata solo per Johann Zarco che in qualifica è riuscito a conquistare la pole in sella alla M1 con i colori del team satellite Tech3. Continuano invece a faticare tantissimo le Yamaha ufficiali di Maverick Vinales e Valentino Rossi che domani scatteranno dalla terza fila dello schieramento di partenza del Gp di Francia, rispettivamente dall’ottava e nona casella in griglia.

"Il problema? Gli altri sono stati più veloci"

A fine giornata Rossi ha spiegato di aver commesso alcuni errori in qualifica ma che, al netto di quel paio di decimi lasciati qua e là, non hanno avuto particolari conseguenze sul risultato finale: “Mi aspettavo di partire più avanti, perché sia ieri che stamattina il mio passo non era male e sono stato sempre abbastanza avanti” ha ammesso a Motorsport.com. “In qualifica non ho guidato benissimo, ho fatto un paio d'errori, però sinceramente avrei potuto fare due decimi meglio. Quello era il mio potenziale e due decimi meglio avrebbero cambiato poco. Il problema comunque è che gli altri sono andati più forti”.

"Zarco, Marquez e Dovi favoriti"

Parlando poi del passo gara, Rossi ha analizzato le sensazioni avute nel quarto e ultimo turno di libere durante il quale è anche incappato in una caduta in curva 13: “Ho fatto un errorino e sono scivolato, anche se il passo non era neanche male. l'1'32″6-1'32″7 lo riesco anche a tenere, ma il problema è che ci sono due o tre piloti che sono più veloci e dietro siamo in quattro o cinque che abbiamo il passo molto simile. Bisognerà vedere quindi cosa riuscirò a fare, ma anche partire dalla terza fila non sarà facile. Abbiamo ancora il warm-up per cercare di migliorare la situazione, vedremo”. Poi, in vista della gara, Valentino ha analizzato i valori in pista: “Secondo me Zarco, Marquez e Dovizioso sono quelli che si giocheranno la vittoria. Poi credo che ci siamo io, Iannone, Lorenzo, Vinales e Miller che dovremmo essere quelli subito dietro. Magari domani i valori possono cambiare un po', ma al momento mi sembrano questi”. Infine, su Zarco che con la ‘vecchia' Yamaha continua ad essere più veloce degli ufficiali ha concluso: “Sembra che lui riesca sempre a consumare meno le gomme, perché giro dopo giro va sempre più forte, mentre io faccio più fatica. Stasera guarderemo anche i suoi dati e cercheremo di mettere a posto i piccoli dettagli che ci vorranno per essere competitivi domani”.