Jorge Lorenzo ha deciso di annunciare oggi, alla vigilia del GP di Valencia, il suo ritiro dalla MotoGP. Il campione spagnolo ha spiegato i motivi che hanno portato alla scelta di chiudere in anticipo la sua carriera, nonostante ancora un anno di contratto firmato con la Honda, durante una conferenza stampa straordinaria alla quale hanno partecipato praticamente tutti, tra piloti e addetti ai lavori. C’erano il suo compagno di squadra Marc Marquez, il suo ex teammate Andrea Dovizioso, chi ha preso il suo posto in Ducati e anche chi ha ereditato la sua sella in Yamaha. Piloti e tanti colleghi, anche se nelle prime file mancava uno dei suoi storici compagni di squadra, Valentino Rossi, che ha diviso con lui il box Yamaha per sette stagioni.

Rossi: "Lorenzo, mio grandissimo rivale"

Il commento di Valentino Rossi alla decisione di Lorenzo è arrivato nel consueto incontro pre-evento fissato per oggi alle 17. Per cui, dopo Marquez, Dovizioso, Vinales e anche Alex Rins che lo precedono in classifica piloti, il Dottore ha detto la sua sull’addio dello spagnolo alle corse. “Credo che Lorenzo sia stato uno dei più grandi piloti dell’era moderna – è stata la premessa di Valentino – . Con lui perdiamo una parte davvero importante del nostro sport. È un grande campione e mi ha sempre colpito per la sua velocità e concentrazione”.

Quando è arrivato in MotoGP (nel 2008, ndr), è sempre stato fortissimo. Siamo stati compagni di squadra per tanti anni, abbiamo diviso il box e personalmente credo che sia stato uno dei grandissimi rivali della mia carriera. Insieme abbiamo gareggiato in alcune delle gare più belle. È un peccato che se ne vada, ma sta bene di testa e di fisico, per cui a lui vanno i miei migliori auguri”.

Dovizioso: "Hanno pesato alcune cadute"

Come Rossi, anche Dovizioso ha parlato dei due anni trascorsi con Lorenzo in Ducati e della sua carriera che si è sviluppata parallelamente a quella dello spagnolo: “È sempre stato un dei miei rivali e credo che dal 2001 abbiamo sempre cambiato classe insieme – ricorda DesmoDovi – . Lui ha vinto tanti campionati e tante gare, quindi credo che possa essere contento della sua carriera. Purtroppo lo sport è un po’ così, a volte è difficile continuare a mantenere lo stesso livello. Io credo che negli ultimi due anni abbiano pesato alcune cadute che hanno un po' intaccato la sua serenità ma il suo lavoro nel corso degli anni è stato incredibile”.

D’altra parte, Maverick Vinales che due anni fa è arrivato in Yamaha proprio con l’uscita di Lorenzo dalla squadra, ha voluto ricordare la grande competitività dello spagnolo. “Essere cinque volte campione del mondo non è una cosa facile. Lui è un grandissimo pilota e un gradissimo campione e lo ha sempre dimostrato. È sempre stato fortissimo e se ha ritenuto che questo fosse il momento giusto per smettere, a me non resta che fargli i miei migliori auguri”.