Valentino Rossi, 39 anni / Getty Images
in foto: Valentino Rossi, 39 anni / Getty Images

27 gare senza vittorie e il ritornello dei detrattori si ripete. Il 6° posto di Valentino Rossi in Australia ha il sapore di sconfitta nei confronti da Maverick Vinales che, in sella alla M1 gemella, ha vinto la gara di Phillip Island. La speranza del Dottore è quella di rifarsi a Sepang, circuito dove ha vinto sei volte in MotoGP, anche se il pesarese non sembra aver ancora smaltito la delusione dell’ultimo weekend.

Rossi: "Serve una bella gara"

In Australia abbiamo fatto un po' di errori, purtroppo – ha detto Rossi alla vigilia del weekend del Gp di MalesiaDurante la gara non avevo abbastanza grip ma, anche come setting, probabilmente avevamo una moto non buona per fare tutta la gara. Mi dispiace molto, perché di solito Phillip Island è una pista dove vado molto forte, quindi sarà ancora più importante fare una bella gara qui a Sepang. Di solito, questa è un’altra pista molto complicata per le gomme, quindi sarà un buon banco di prova. Sembra che il meteo sarà brutto per tutto il weekend, quindi dovremo cercare di essere pronti a tutte le condizioni”.

"Io finito? Lo dicono da 10 anni

Quando poi si è tornati alla vittoria del compagno di squadra, Valentino ha aggiunto: “Maverick in Australia è andato molto forte fin dall'inizio, si è trovato bene e i frutti sono venuti in gara. Non è stata una sorpresa, perché partiva secondo, aveva un buon passo ed è stato veloce per tutto il weekend” le parole di Valentino come riportate da Motorsport.com. In ogni caso, avere una spiegazione tecnica dei problemi rende meno fastidioso le tante critiche secondo cui, il digiuno di risultati, segna l’inizio della fine della sua carriera. “Tutte le volte che prendo paga devo smettere, ma ormai l’ho sentito tante di quelle volte… lo dicono da 10 anni – ride il nove volte campione – Poi però, ogni volta che torno a vincere, dicono il contrario. La vittoria di Maverick è stata un toccasana per tutta la Yamaha, vedremo come andrà qui, perché riuscire a trovare il giusto assetto per essere veloci e salvare la gomma sono le cose che negli ultimi anni hanno sempre fatto la differenza”.