Partire dalla seconda fila va bene ma per il podio serve migliorare”. Bastano poche parole a Valentino Rossi per fare il punto del suo sabato ad Aragon. Nei dieci al mattino nonostante le condizioni di bagnato, poi 6° in qualifica quando è stato il momento di mettere insieme il giro veloce. “Ho fatto un buon giro e anche come passo non sono messo male, ma dobbiamo ancora lavorare – dice il pesarese che domani si ritroverà il poleman Marc Marquez e le Yamaha di Fabio Quartararo e Maverick Vinales in prima fila. “In qualche punto della pista, soprattutto Marquez, ma anche Quartararo e Vinales, sono un po’ più veloci di me. Se vogliamo lottare per il podio, bisogna migliorare un po”.

Valentino Rossi / Getty
in foto: Valentino Rossi / Getty

Ma se, a detta del Dottore, la lotta per le prime tre posizioni si preannuncia soprattutto tra piloti in prima fila (“Sono loro i favoriti per il podio”), dalle retrovie potrebbe arrivare qualche sorpresa: “Sia Andrea Dovizioso, sia Alex Rins partono un po’ più attardati ma hanno un buon passo anche loro – ritiene Valentino – . Quindi sarà interessante”.

Vinales: "Il tempo con la M1 standard"

Vinales, d’altra parte, ha tutta l’intenzione di non lasciarsi scappare quella che si prospetta un’altra buona occasione di salire sul podio. “Proverò a sfidare Marquez e vedremo. Se non sarà possibile lottare con lui, l’obiettivo sarà il secondo posto –  promette lo spagnolo – . Oggi non era facile andare così bene, abbiamo lavorato con tante novità ma alla fine ho fatto il tempo con la moto standard. La Yamaha ci teneva a provare le parti nuove qui (Vinales ha provato il doppio scarico a differenza di Valentino che da Misano sta utilizzando anche il nuovo forcellone in carbonio, ndr), e quindi lo abbiamo fatto. Questo ha rallentato il mio lavoro e dobbiamo ancora migliorare il setup. Ma con la gomma dura ho un buon passo, vedremo come andrà domani”.