Il fine settimana di Motegi parte in salita per Valentino Rossi che con un ritardo di oltre 1 secondo e mezzo dal riferimento fissato da Andrea Dovizioso, ha concluso la prima giornata di prove libere del Gp del Giappone in 12esima posizione, dietro al suo compagno di squadra Maverick Vinales. Davanti al pesarese anche Johann Zarco che con la Yamaha del team Tech3 ha trovato il quinto tempo mentre il collaudatore Kohta Nozane, che al Twin Ring sostituisce Jonas Folger, ha chiuso ad appena 18 millesimi dietro al Dottore.

in foto: Valentino Rossi a colloquio con il capotecnico Silvano Galbusera / Getty Images

Rossi: "Abbastanza preoccupati"

Sotto la pioggia caduta copiosa durante la giornata, i problemi sul bagnato sembrano essere gli stessi che i due piloti Yamaha hanno lamentato sull’asciutto: “Ci sono state due sessioni di prove completamente bagnate dall’inizio alla fine, abbiamo potuto provare cose diverse ma confermiamo che sotto l’acqua con questa versione della M1 soffriamo tanto. Sia io che Maverick facciamo molta fatica a guidare, la moto è difficile da inserire in curva, non c’è mai grip e ogni volta che spingi un po’ di più hai la sensazione che ti scappa da tutte le parti, quindi è stata un po’ difficile” ha spiegato Valentino Rossi ai microfoni di Sky Sport. “Purtroppo possiamo fare ancora qualcos’altro ma non so quanto riusciremo a risolvere. Dobbiamo solo sperare che sia asciutto, così magari siamo un po’ più competitivi. Siamo abbastanza preoccupati soprattutto perché lo scorso anno quando pioveva eravamo davvero molto veloci. Addirittura quando pioveva io ero contento, nel senso che dici:’ Bello, possiamo anche vincere, mentre quest’anno è molto difficile. Quindi dobbiamo capire, perché c’è qualcosa che ci sfugge”.

Vinales: "Dovi e Marquez volano, noi tanta fatica"

Come Valentino, anche Maverick Vinales domani dovrà cercare di rientrare nella top ten garantirsi l’accesso diretto alle Q2: “Il bagnato per noi è sempre stato difficile, la moto non lavora ma comunque stiamo facendo del nostro meglio – ha aggiunto il ‘Top Gun catalano – Possiamo migliorare un po’ ma il problema che anche i nostri rivali più diretti hanno usato la nostra stessa gomma. Ci manca tanto e montare la gomma extra-soft non avrebbe cambiato niente, dobbiamo lavorare di più e trovare un set-up che vada bene sul bagnato. Abbiamo cercato tutto l’anno di migliorare sull’acqua ma non è stato possibile, spero di migliorare da qui alla fine del campionato. Andrea Dovizioso e Marc Marquez sono lì davanti e noi stiamo facendo tanta fatica, per questo motivo dobbiamo lavorare altrimenti rischiamo di vederli andare via”.