Dopo i segnali di risveglio visti l’ultima gara in Thailandia, Valentino Rossi arriva con più fiducia al primo dei tre Gp del trittico asiatico che lo impegnerà per le prossime tre settimane a partire dal Twin Ring di Motegì per il Gp del Giappone che, con i Gp d’Australia e Malesia, porterà alla finale di Valencia.

Rossi: "Se la Yamaha è davvero migliorata…"

Terzo in campionato a 22 punti dal secondo, il ducatista Andrea Dovizioso, Valentino torna in Giappone con un fitto programma in agenda che lo impegnerà  prima di tornare in pista e verificare se i miglioramenti mostrati dalla M1 e dalla gemella di Maverick Vinales, sul podio a Buriram davanti al pesarese, saranno confermati. “Vedremo cosa accadrà nelle prossime tre gare, non solo in Giappone. Se abbiamo dall’ultima gara abbiamo davvero migliorato la moto, dovremmo essere competitivi anche nel trittico asiatico”.

Valentino Rossi, 39 anni / Getty Images
in foto: Valentino Rossi, 39 anni / Getty Images

"Troppe cinque settimane fuori"

Dopo la gara in Thailandia, Valentino ha preferito rientrare in Italia e trascorrere una settimana di allenamenti in vista del trittico di fine ottobre ma anche di relax insieme alla sua fidanzata, Francesca Sofia Novello, che in questi giorni ha compiuto 25 anni festeggiato il suo compleanno a Tavullia. “Dopo il Gran Premio in Thailandia sono tornato in Italia, perché non volevo restare via per cinque settimane consecutiveha ammesso Rossi – Così sono tornato in Italia per una settimana e sono rimasto a casa e mi sono allenato per queste tre gare”. “Il compleanno più bello di sempre, grazie a tutti e soprattutto a te Valentino” ha scritto su Instagram la modella aresina che ha conquistato il cuore del campione di Tavullia.

Ottimista in Giappone

Sulla pista nipponica Valentino andrà a caccia di un buon risultato e magari proverà a spezzare un digiuno che dura da ormai 24 gare. A Motegi il nove campione del mondo ha vinto in due occasioni, nel 2001 e 2008, conquistando altri nove podi. Tra questi, tanti i bei ricordi, come la vittoria del 2008 che gli consegnò aritmeticamente l'ottavo titolo iridato oppure il terzo posto del 2010 dopo un grande duello contro l’ex compagno di squadra Jorge Lorenzo. “Arrivo in Giappone un po’ più ottimista, credo di poter essere forte anche qui. Di solito Motegi è una buona pista per me, mi piace. Spero che sarà asciutto, perché l'anno scorso è stato un incubo con la pioggia, è stato sempre bagnato”.