Abbiamo fatto un errore al box”. Così Valentino Rossi, al termine delle qualifiche del Gp del Giappone a Motegi, dopo una giornata in cui, vista anche la velocità mostrata nelle libere 3, sembrava che potesse ottenere qualcosa in più del nona casella in griglia. Nell’ultimo assalto al tempo, al box Yamaha qualcosa è però andato storto, per cui il Dottore non è riuscito a sfruttare la seconda e ultima uscita per migliorare il proprio personale.

Rossi: "Colpa di un errore al box"

Con la prima gomma ero andato piuttosto veloce, secondo me avevo il potenziale per fare un tempo sull’1.48 alto e partire dalla seconda fila ma abbiamo fatto un errore nel box con la seconda gomma e non aveva per niente grip – le parole del campione di Tavullia a Sky Sport MotoGP. “Abbiamo sbagliato la pressione di gonfiaggio, diciamo che il secondo tentativo non l’ho proprio fatto”. Un errore, ma anche la sensazione che, dopo lo spiraglio di luce visto due settimane fa in Thailandia, i cronici problemi della M1 siano tutt’altro che risolti. “Siamo ritornati al livello della seconda parte della stagione, possiamo lottare per fare al massimo un quarto posto o giù di lì, non meglio” prosegue Rossi. “I problemi sono sempre quelli, gli altri in accelerazione vanno meglio, riescono a mettere per terra più potenza, mentre i problemi in staccata e queste cose qui vanno sistemati con il setting. Ma in frenata, sinceramente, mi trovo abbastanza bene”.

Zarco davanti alle due Yamaha ufficiali

Terza fila dello schieramento anche per il compagno di squadra Maverick Vinales, sesto in griglia, mentre il francese Johann Zarco, in sella alla vecchia M1 del team Tech3, ha conquistato la prima fila, subito dietro al poleman Andrea Dovizioso. Diversamente da quanto ritenuto da Valentino (“Non possiamo dire che la moto del 2016 sia migliore della nostra solo perché Zarco per una volta è davanti. La classifica del campionato ci dive qualcosa di diverso”), Vinales crede la differenza risieda nel diverso approccio alla staccata. “In accelerazione la nostra moto va molto bene, la moto spinge e sono veloce in rettilineo, ma l’entrata in curva è molto lenta e non riesco a curvare” ha spiegato il ‘Top Gun’ catalano. “Se il motore di Zarco è migliore? Non dico questo, sarebbe una scusa. Il nostro motore è molto più veloce sul rettilineo ma quando ci sono curve lente lui ha più freno motore, quindi si ferma di più e può fare una guida migliore della nostra. Per curvare, io devo fermare completamente la moto, lui invece può curvare con più velocità, quindi il suo lap time è molto buono. Io credo che noi non abbiamo capito bene come sfruttare al meglio la gomma e vedremo domani se risolveremo il problema. Sarà difficile ma se riusciremo migliorare, in entrata e soprattutto in staccata, possiamo essere sul podio”.