Giornata positiva per Valentino Rossi e la Yamaha. Il pesarese ha chiuso con il sesto tempo il secondo giorno di test in Malesia mentre il suo compagno di squadra, Maverick Vinales, ha dato lo strappo decisivo nel time attack finale, chiudendo davanti a tutti.

“Time attack mancato per colpa di una gomma”

Anche Valentino ha provato a sfruttare l’ultimo assalto al tempo ma la gomma montata nel finale non gli ha permesso di completare il time attack . “Alla fine avevamo 10 minuti per il time attack ma abbiamo montato una gomma troppo vecchia che non funzionava e ho dovuto fermarmi dopo mezzo giro. Era una gomma di Assen '96 – ha scherzato il pesarese – Altrimenti sarei riuscito a migliorare un po’ . Non credo sarei riuscito a fare il tempo che ha fatto Vinales, che per poco non è il record della pista, ma a parte lui – che ha fatto un gran giro e gli faccio i complimenti – dal secondo all’ottavo siamo tutti attaccati – ha spiegato Valentino ai microfoni di Sky Sport MotoGP.

Più che altro, per me è importante il feeling con la moto e, sembra che stiamo lavorando abbastanza bene” ha aggiunto Valentino che, per domani, terzo e ultimo giorno di test di questo primo turno a Sepang, è ormai certo non farà alcuna simulazione gara. “Se dovessi farla, poi non avrei più la forza per fare tutto il resto del lavoro che abbiamo in programma. Preferisco continuare a provare il materiale, poi magari la farò in Qatar”.

Simulazione di gara già prevista, invece, per Vinales che ringraziato Rossi per i complimenti (“Grazie ma anche lui va sempre molto forte”) si è detto particolarmente soddisfatto della nuova moto. “Sono contento perché abbiamo fatto un lavoro progressivo anche se dobbiamo ancora migliorare qualche aspetto, perché non abbiamo ancora fatto una simulazione gara. Domani alle 3 del pomeriggio proveremo a farla e capiremo meglio come va la moto. Secondo me è migliorata tanto l’elettronica e anche il motore lavora un po’ meglio”.