Valentino Rossi davanti al box / Getty
in foto: Valentino Rossi davanti al box / Getty

Subito dopo la gara e il test della MotoGP a Brno, il Motomondiale fa tappa al Red Bull Ring di Spielberg per il Gran Premio d’Austria, undicesimo round di questa stagione. Un pista che per la sua natura non gioca sui punti di forza della Yamaha, anche se alcune nuove soluzioni trovate durante i test di Brno sembrano aver dato grande fiducia ai piloti.

Rossi: "Vogliamo tornare a fare belle gare"

Valentino Rossi, in particolare, arriva in Austria con grande motivazione: “Torniamo subito in pista e sono contento, perché dobbiamo lavorare sulla moto con il mio team. Vogliamo tornare a fare delle belle gare – dice il pesarese che ha lasciato Brno con combinazioni di assetto e bilanciamento per la sua M1 2019 che lasciano ben sperare. “È stato un test positivo. Abbiamo trovato alcune cose interessanti, ad esempio un setting che mi è piaciuto molto e anche altre cose”.

Nel feudo Ducati, che al Red Bull Ring ha vinto tutte le tre edizioni del GP finora disputate dal rientro del circuito in calendario, Rossi ha come miglior risultato un quarto posto conquistato nel 2016. L’obiettivo sarà quello di provare a invertire la rotta e salire sul podio. “La pista austriaca non è tra le migliori per la Yamaha ma faremo del nostro meglio – promette il Dottore – . Proveremo qualcosa che abbiamo usato nel test di Brno per cercare di capire se in Austria ci potrà aiutare a migliorare”.

Vinales: "Non so cosa aspettarmi"

Valentino arriva a Spielberg con un distacco di 120 punti dal leader Marc Marquez, vale a dire quasi cinque GP, ma a soltanto 1 punto di ritardo dal compagno di squadra Maverick Vinales che, in quinta posizione, lo precede in classifica piloti. “Andiamo in Austria con le idee chiare e motivati come sempre – spiega il Top Gun spagnolo – . Spielberg è un circuito con curve stop and go e sappiamo che soffriremo in accelerazione. Nei test di Brno abbiamo lavorato sulle frenate, concentrandoci molto sull’anteriore e sulle sensazioni. In Austria non so cosa aspettarmi, perché è una pista molto difficile ma cercheremo di essere lì, vicino ai migliori, e di combattere”.