Prima giornata di test MotoGP a Sepang positiva per Valentino Rossi che ha chiuso con il sesto tempo a poco più di quattro decimi dal leader Marc Marquez il primo dei tre giorni di test ufficiali scattati oggi in Malesia.

Rossi: “Yamaha migliorata ma serve qualcosa in più”

Primo impatto positivo per il pesarese che ha spiegato di avere a disposizione una sola specifica per il motore che questa si comporta bene. “A Jerez avevamo due motori che erano abbastanza simili, qui la Yamaha me ne ha dato uno solo e mi ha detto: ‘questo è il tuo motore'. A me va bene però perché mi piace, non abbiamo tanti dubbi in questo senso” ha detto Rossi a Motorsport. “Dobbiamo però lavorare in accelerazione, soprattutto con il grip, soprattutto con le gomme usate. Quello è il nostro obiettivo per questo inverno”.

Ho avuto un buon feeling con la moto fin dall'inizio e sembra che anche con la gomma usata, che è il nostro punto debole, non siamo male. Oggi abbiamo provato qualcosa che ha migliorato un po' le prestazioni, ma dobbiamo continuare a lavorare perché abbiamo bisogno di qualcosina in più. Comunque sono abbastanza contento, perché ieri ho parlato molto con gli ingegneri ed hanno delle buone idee, c'è una buona atmosfera. Inoltre cercano di migliorare la cosa giusta”.

Valentino Rossi al box durante il primo giorno di test a Sepang / Getty
in foto: Valentino Rossi al box durante il primo giorno di test a Sepang / Getty

"Con Vinales, tutti nella stessa direzione"

A Valencia e a Jerez avevamo delle piccole cose, non molte. Qui abbiamo cose più importanti e sono felice del modo in cui abbiamo parlato con gli ingegneri e con Vinales perché andiamo tutti nella stessa direzione – ha aggiunto Valentino – Siamo d'accordo sui punti deboli della moto e ora dobbiamo lavorare per risolverli”. In ogni caso, un circuito come quello di Sepang, sulla carta favorevole alla Yamaha, potrebbe non essere il banco di prova ideale per la nuova M1. “Qui eravamo stati veloci, quindi abbiamo dei dati interessanti con cui confrontarci. Dall’altra parte è anche vero che poteva essere importante provare su una pista dove eravamo più in difficoltà. Quest’anno ci saranno solo due test, qui ed in Qatar, che comunque sono due piste dove siamo sempre andati forte. Anche se andremo fortissimo, non bisognerà essere super ottimisti, bisognerà aspettare di vedere come andiamo sulle piste dove abbiamo avuto più problemi. Però in generale il feeling con la moto è buono”.

Parlando poi di Franco Morbidelli, oggi 12esimo con la Yamaha del team Petronas, Valentino ha detto di aver visto il suo allievo uno po’ più in difficoltà: “Morbidelli lo avevo visto molto bene sia a Valencia che a Jerez, molto meglio rispetto al 2018 con la Honda. Invece oggi gli sono stato un po’ dietro e l'ho visto un pochino più in difficoltà. In Spagna mi sembrava più a suo agio, però è solo il primo giorno. Sicuramente quest’anno sarà molto più competitivo rispetto all'anno scorso con la Honda privata”. Infine sulla Ducati che ha incrociato in pista, ritiene che la Rossa abbia mantenuto gran parte del suo vantaggio in accelerazione: “Ho seguito la Ducati ed è molto forte in accelerazione come sempre. È come se loro riuscissero ad accelerare un pochino di più. Penso che sia una questione di grip, anche se sappiamo che la Ducati di motore va molto forte e alla fine del rettilineo ha sempre tre o quattro km/h in più rispetto agli altri. Però credo che abbiano qualcosina anche a livello di grip e noi su quello dobbiamo lavorare”.