Mercoledì 20 settembre Valentino Rossi deciderà se anticipare il suo rientro ad Aragon, quando saranno trascorsi appena 22 giorni dall’incidente con la moto di enduro in cui ha rimediato la frattura di tibia e perone della gamba destra. Il test di lunedì a Misano non sembra aver dato i risultati sperati e qualora il campione di Tavullia decidesse di non partire per la Spagna, sarà Michael Van der Mark a sostituirlo in pista. Il 24enne pilota della Superbike domenica ha centrato il suo primo podio con la Yamaha, chiudendo secondo al traguardo gara-2 del Gp del Portogallo a Portimao. Ad Aragon, invece, Van der Mark farà il suo esordio in MotoGp, ammesso che Rossi non decida correre, lasciando il giovane olandese in panchina.

Van der Mark pronto per l’esordio in MotoGP.

Nell’attesa di conoscere il verdetto del pesarese, Van der Mark non ha nascosto un pizzico di tensione. “Credo che non riuscirò a dormire per tutta la settimana. Sarà un’esperienza incredibile. La Yamaha ha detto che devo godermela, che non mi faranno pressione. Ma non si può guidare la moto di Valentino e non sentire nessuna pressione. Ma voglio godermela al massimo e imparare il più possibile. Il mio obiettivo è lavorare bene con il team e migliorare ogni giorno sulla M1” ha detto in un’intervista a Speedweek.com. Per Van der Mark si tratterà dell’esordio in MotoGP ma non del debutto assoluto nel Motomondiale, dopo le esperienze in classe 125 nel 2010 nella gara della Moto2 ad Assen nel 2011.

"Valentino? Mi direbbe…"

Van der Mark conosce bene il circuito di Aragon dove ha già corso in sette occasioni. Tuttavia non sarà semplice sostituire un pilota come Valentino senza alcuna esperienza in sella a un prototipo della massima categoria. Così, quando gli è stato domandato che genere di suggerimento vorrebbe chiedere al Dottore prima di girare con la sua M1, Van der Mark ha accennato alla probabile risposta del pesarese.

Un consiglio da chiedere a Valentino Rossi? Credo che mi direbbe semplicemente ‘Fai attenzione alla mia moto’. Anche lui sa che non ho mai guidato una MotoGP.

Ad ogni modo, dal giorno dell’annuncio Yamaha, il pilota olandese ha avvertito un grande entusiasmo tra i suoi tifosi e non solo. Mi aspettavo che in molti apprezzassero la cosa ma quello che sta accadendo nei Paesi Bassi è pazzesco. Sono impegnato nel campionato del mondo Sbk ma l’annuncio come pilota in MotoGp è stato diverso perché tutti conoscono il Motomondiale. L’Olanda vanta due dei piloti del motorsport di grande successo, Jeffrey Herlings e Max Verstappen. Ecco perché c’è sempre stata tranquillità intorno a me. Ma in quest’ultima settimana, dovendo andare in MotoGp, stanno scrivendo di me”.