MotoGP, Vinales: “Sono super motivato, a Jerez posso lottare per la vittoria”

Un avvio di mondiale record non è bastato a Maverick Vinales per arrivare davanti al pubblico di casa in testa al mondiale: la caduta ad Austin, insieme alla vittoria di Marc Marquez e al secondo posto di Valentino Rossi, hanno rovinato i piani del giovane spagnolo della Yamaha che adesso si trova a 6 punti di ritardo dal pilota italiano. Un margine non certo impossibile da colmare per il 22enne che ha dimostrato, nelle prime due gare della stagione, di essere pronto a lottare per il titolo nonostante quella appena iniziata sia solo la sua prima stagione con la casa di Iwata.
Il Top Gun della MotoGP vuole riprendersi la vetta
Vinales non vuole altre battute d'arresto, la caduta di Austin ha fatto male soprattutto nel morale. L'iberico sembrava lanciato verso l'ennesimo trionfo, ma a tradirlo è stata la sua M1, la stessa che lo aveva condotto davanti a tutti nelle prime due gare. Adesso il Top Gun della MotoGP è pronto a riprendersi la testa della mondiale.
Dopo il risultato deludente di Austin devo ammettere di essere molto contento di non aver subito alcun infortunio – ha dichiarato -. Abbiamo mostrato di avere il potenziale di lottare per la vittoria in ogni gara e questo mi motiva in vista della gara di Jerez de la Frontera; arriverò in Andalusia più forte di quanto non fossi nell'ultimo GP.
Quella di Jerez è da sempre una pista favorevole ai colori della Yamaha: in passato sia Rossi sia Lorenzo hanno vinto in più di una occasione il Gran Premio di Spagna, stavolta Vinales spera che la stessa sorte tocchi anche a lui. Una tradizione da continuare, puntando magari a riprendersi quella vetta del mondiale ora occupata dal compagno di squadra: "Jerez è un'ottima pista per la Yamaha. Il team è sempre stato molto veloce, so che posso essere competitivo a Jerez tanto quanto lo sono stato in tutte le piste affrontate dall'inizio della stagione. Sono super motivato per il prossimo appuntamento del Motomondiale" ha concluso lo spagnolo.