La MotoGp è pronta ad affrontare una nuova stagione che quest’anno si preannuncia ancora più incerta ed entusiasmante per l’equilibrio e la competitività dimostrata nei sei giorni, tra Malesia e Qatar, di test precampionato. Honda, Yamaha, Ducati ma soprattutto Suzuki si sono dimostrate le moto cresciute di più durante l’inverno con Aprilia e KTM che hanno dato segnali importanti nel cercare di colmare il gap dalle rivali.

Voto 8 per Yamaha, Ducati ma soprattutto Suzuki

Un voto al nostro precampionato? Dico 8. Abbiamo comunque qualche dubbio perché abbiamo visto il nostro livello, quello della Suzuki e della Ducati, non sappiamo il valore reale della Honda, che può essere diverso perché Marquez e Lorenzo sono infortunati” ha detto il team director della Yamaha Massimo Meregalli, soddisfatto del miglior tempo di Maverick Vinales e del passo in avanti fatto da Valentino Rossi che con il 4° tempo nell’ultimo giorno di test si è inserito tra le due Honda ufficiali. Un risultato che conferma il potenziale sul quale il team principal Honda, Alberto Puig, non ha però voluto sbilanciarsi. “Per adesso non possiamo dire nulla, lo sapremo solo quando arriveremo alla prima gara”.

Maverick Vinales nei test in Qatar / Yamaha
in foto: Maverick Vinales nei test in Qatar / Yamaha

Meno di due settimane all’esordio stagionale, il 10 marzo, sempre in Qatar, con gli occhi puntati sui big ma soprattutto sulla Suzuki che con Alex Rins è sempre stata veloce e costante nei test. “Siamo abbastanza soddisfatti della preparazione che abbiamo fatto  – ha ammesso il team manager Davide Brivio – Quindi posso dire 8”. Stesso voto che si danno anche in Ducati. “Diciamo 8 – sorride il team manager Davide Tardozzi – Non si è mai felici al cento per cento, ma credo che con Dovizioso, Petrucci e gli altri piloti abbiamo fatto davvero un buon lavoro, quindi 8 al nostro precampionato”. Doppio voto per l’Aprilia. “7 da una parte con Aleix Espargaro e 6 con buone potenzialità per Andrea Iannone – la pagella del team manager Romano Albesiano. più della piena sufficienza per i piloti KTM. “Un 7 credo sia giusto – il voto di Mike Leitner per Pol Espargaro e Johann Zarco – abbiamo fatto un grande lavoro”.