Valentino Rossi / Getty Images
in foto: Valentino Rossi / Getty Images

Il burrascoso epilogo del Gp d’Argentina della MotoGP ha riaperto tantissimi interrogativi sulla capacità della Direzione Gara di gestire un mondiale dal punto di vista regolamentare. La condotta di gara di Marc Marquez è stata penalizzata per tre volte – ride through per il pasticcio in partenza,  la restituzione della posizione dopo il contatto con Aleix Espargaro e i 30 secondi al tempo finale dopo il contatto con Rossi – mentre sono mancati interventi per le contestate azioni tra Zarco e Pedrosa e  Petrucci con Aleix Espargaro.

Su Marquez decisioni corrette

Decisioni che Mike Webb ha difeso, sottolineando che l’ultima penalità inflitta a Marquez era inizialmente un altro ride through. “Tutti gli incidenti sono, in qualche modo, sempre diversi. Le sanzioni sono decise dai commissari tenendo conto di tutte le circostanze, dopo aver visto tutte le telecamere da tutte le angolazioni, così come tutte le informazioni pertinenti come le infrazioni precedenti” dice Webb in un’intervista allo spagnolo Marca.  “Le penalizzazioni erano opportune alle infrazioni, un “ride through” per aver guidato contromano in griglia di partenza (prima infrazione di Marquez),  la restituzione della posizione per guida pericolosa a causa di un contatto (seconda infrazione con Aleix Espargaro) e un “ride through” a causa di un contatto (terza infrazione di Marquez con Rossi). Tenete conto che l’ultima infrazione è stata trasformata da un “ride through” in “30 secondi al tempo di gara” perché alla fine era impossibile comminare un ride through”.

Rossi ha le sue opinioni

Webb non ha escluso nuove iniziative in vista della gara di Austin. “La Direzione Gara si riunirà e deciderà su da farsi prima del Gp Austin, magari avviando una discussione con i piloti” ha aggiunto il britannico, membro della Direzione Gara e del gruppo di commissari che non ha invece preso provvedimenti per gli altri contatti visti in gara: “Come ho detto, tutti gli incidenti sono esaminati e valutati sulla base delle proprie circostanze, tutti gli incidenti sono diversi e in alcuni casi vengono ritenuti normali incidenti di gara”. A Valentino Rossi che dopo la gara ha dichiarato di “non sentirsi tutelato dalla direzione gara e dai commissari”, Webb ha infine replicato: “I commissari sportivi e la Direzione Gara si sforzano di essere professionali, imparziali e credibile. È naturale che tutte le parti coinvolte, o che anche solo stanno guardando qualsiasi incidente, abbiano le proprie opinioni e il diritto di esprimerle”.