Mondiale meno in discesa di quanto non sembrasse per Tony Cairoli (KTM). Sulla pista di Saint Jean d’Angely, un tracciato dal fondo duro con tratti viscidi per la pioggia dei giorni scorsi, il campione siciliano ha trovato il 7° posto dopo una gara-2 da dimenticare. Un guasto all’apertura dei cancelletti del via l’ha fatto ritrovare praticamente ultimo alla partenza, ma Cairoli ha subito tentato di recuperare posizioni.

Cairoli cade e torna a +10 nel Mondiale

Nella rimonta è però incappato in una caduta e successivamente in un altro errore che lo hanno relegato alla 17° posizione finale a 1’25’’  da Gajser.  “Non è il giorno migliore, ma restiamo positivi – confessa Cairoli – . Sono partito ultimo e ho spinto moltissimo per recuperare ma dopo aver fatto più di venti sorpassi nei primi giri sono caduto e mentre ero a terra mi ha centrato un altro pilota. Sono ripartito ed ho rimontato ancora, fino alla zona punti, diciassettesimo. A complicare il suo weekend, una caviglia dolorante dopo la botta rimediata nella caduta nella manche di qualifica: “Non mi ha certamente aiutato ma dopo una positiva prima manche, a rovinare il weekend è stato il cancelletto di gara-2 che si è abbassato in ritardo”.

Tra Portogallo e Francia, Cairoli ha perso 24 punti nei confronti di Gajser che ha vinto anche gara-1 davanti a Cairoli. “Impariamo dagli erroristo ancora imparando a quasi 34 anni – e cercherò di salire di nuovo sul podio al prossimo GP – in Russia, il 9 giugno, ndr” ripromette il nove volte campione che ora ha un vantaggio di 10 punti sul rivale. Sul podio salgono Arnaud Tonus (Wilvo Yamaha), che guadagna due posizioni in generale dove sale al settimo posto, mentre il terzo gradino del podio, per lui il primo della stagione, va a Romain Febvre (Yamaha), rientrato da due gare dopo l’infortunio nella tappa di apertura in Argentina.