Tony Cairoli
in foto: Tony Cairoli

Non poteva fallire l'occasione Tony Cairoli; al primo appuntamento del mondiale, infatti, l'italiano si giocava già un pezzetto di titolo in quanto il campione del mondo in carica e suo grande rivale Jeffrey Herlings non era in pista a causa di un infortunio al piede destro rimediato in Spagna lo scorso gennaio. Il siciliano, quindi, aveva già la possibilità di scappare nel mondiale mettendo un margine di sicurezza tra lui e il pilota che ancora una volta si frapporrà tra Cairoli e il sogno di conquistare il 10° titolo mondiale, e il pilota della KTM non ha fallito conquistando una doppietta in Argentina che fa ben sperare per il 2019.

Doppietta all'esordio, l'italiano subito in testa al mondiale

Sulla sabbia vulcanica di Neuquen, in Argentina, l'italiano è stato più forte delle noie tecniche e della sfortuna: in qualifica, infatti, era stato costretto al ritiro programmando una gara tutta di rimonta. Nessun problema perché Cairoli è partito subito forte imponendo il proprio ritmo e recuperando posizioni senza troppi problemi. Nella prima manche si è messo subito alle spalle della Yamaha di Romain Febvre e della Kawasaki di Julien Lieber  scavalcandoli entrambi già nel primo giro e andando a vincere in scioltezza. Gara-2, invece, è stata più combattuta con Cairoli quarto dopo il via; l'italiano, però, non si è perso d'animo e una volta passato Tommy Searle, si è messo all'inseguimento di Febvre e Tim Gajser. Una volta riuscito ad arrivare in coda al gruppetto ecco la mossa decisiva che gli ha permesso di andare a vincere conquistando la prima doppietta della stagione.

Un successo che lo proietta subito in testa alla classifica, ma soprattutto fa morale in vista di un campionato che si annuncia più duro ancora rispetto a quello della passata stagione: Herlings potrebbe tornare già dal prossimo appuntamento – che si correrà il 24 marzo in Inghilterra – e il margine di 50 punti sul grande rivale potrebbe essere ancora incrementato sfruttando la non perfetta forma fisica dopo tanta inattività. Il mondiale è appena iniziato, ma le prime tappe potrebbero già indirizzare il campionato: Cairoli lo sa e proprio per questo è pronto a dare il massimo in questo avvio per poter poi gestire durante il resto dell'anno e arrivare finalmente al sogno di conquistare il 10° titolo di una carriera già leggendaria.