in foto: Fernando Alonso riceve il certificato di introduzione nella Hall of Fame – Getty images

Con le loro gesta hanno contribuito a creare il mito della velocità e ora è la stessa Federazione a rendere omaggio ai piloti che, nel corso degli anni, si sono distinti tra tutti per le loro imprese sulle pista di tutto il mondo: a Parigi, infatti, è la nata la Hall of Fame della Formula 1. Nella sede di Place de la Concorde è stato il presidente della Fia, Jean Todt, a fare gli onori di casa premiando uno a uno i piloti scelti per far parte di questa iniziativa.

Presenti tutti i campioni del mondo.

Sono diversi i campioni che, per ora, hanno avuto il privilegio di vedere il loro nome iscritto nella Hall of Fame, tutti coloro che hanno conquistato almeno una volta il titolo di campione del mondo. C'erano quasi tutti alla premiazione: da Sebastian Vettel a Nico Rosberg, passando per Prost, Rosberg, Alonso e Villeneuve. Un pezzo di storia della Formula 1 riunito per l'occasione. Premiati anche molti dei piloti che ormai non ci sono più; per l'australiano Jack Brabham, deceduto nel 2014, è stato suo figlio David a ritirare il certificato onorario mentre per Ayrton Senna, era presente suo nipote Bruno così come i familiari dei compianti Nino Farina, John Surtees e Denny Hulme. Una parata di stelle che ha emozionato i presenti stessi, come confermato da Fernando Alonso  – che ha disertato la festa di fine anno della Honda – attraverso il suo profilo Twitter: "Una notte emozionante. E' un grande onore far parte della Hall of Fame della FIA condividendo lo spazio con i grandi piloti della storia dello sport che amo" è stato il messaggio.

Premiato anche Schumacher, unico assente Hamilton.

Tra i premiati non poteva certo mancare anche Michael Schumacher: il pilota più vincente della storia della Formula 1 e al quale appartengono ancora la maggior parte dei record, sta ancora lottando con i traumi dell'incidente sulle nevi di Meribel. Al suo posto c'era la sua manager, Sabine Kehm, che ha ricevuto l'omaggio di Jean Todt. "Michael continua a combattere. Mi sarebbe piaciuto se fosse stato con noi stasera" ha dichiarato il presidente della Fia visibilmente commosso. Sulla stessa lunghezza d'onda la manager del tedesco: "Sappiamo che Michael dovrebbe essere qui, sono certa che gli farebbe enormemente piacere. Ha sempre avuto il massimo rispetto di tutti i presenti e ne sarebbe onorato. Quello che ha reso speciale e vincente Michael, al pari di tutti coloro che sono qui, sono stati l'amore e la passione per questo sport" sono state le sue parole. Forfait, invece, per Lewis Hamilton, l'unico tra i grandi campioni inseriti nella Hall of Fame che non era presente: il britannico, fresco campione del mondo dopo un duello appassionante con Sebastian Vettel, ha preferito partecipare ai British Fashion Awards.

La lista dei piloti inseriti nella FIA Hall of Fame 
Fernando Alonso
Mario Andretti
Alberto Ascari
Jenson Button
Jim Clark
Juan Manuel Fangio
Emerson Fittipaldi
Mika Hakkinen
Lewis Hamilton
Mike Hawthorn
Phil Hill
Graham Hill
Damon Hill
Denny Hulme
James Hunt
Alan Jones
Niki Lauda
Nigel Mansell
Nelson Piquet
Alain Prost
Kimi Raikkonen
Jochen Rindt
Nico Rosberg
Keke Rosberg
Jody Scheckter
Michael Schumacher
Ayrton Senna
Jackie Stewart
John Surtees
Sebastian Vettel
Jacques Villeneuve