Nicky Hayden in bici insieme a Denis Pazzaglini / Instagram
in foto: Nicky Hayden in bici insieme a Denis Pazzaglini / Instagram

La Giunta comunale di Misano Adriatico ha approvato la proposta di realizzare un’installazione alla memoria di Nicky Hayden. L’opera sarà posizionata all’incrocio tra via Ca’ Raffaelli e via Tavoleto, il punto dove lo scorso 17 maggio avvenne l’incidente mortale. L’opera sarà  realizzata a spese di Denis Pazzaglini, amico ed ex meccanico di Hayden in MotoGp negli anni in Honda Repsol, e altri amici del campione statunitense. L’installazione sarà posizionata nel giardino confinante l’incrocio, un terreno che i proprietari hanno ceduto a titolo gratuito al comune di Misano.

I lavori inizieranno nei giorni successivi a Pasqua e termineranno in tempo per l’inaugurazione in occasione del primo anniversario della tragica comparsa, il 22 maggio. L’installazione prenderà il nome di “Giardino Nicky Hayden”. “L’Amministrazione Comunale di Misano ha deciso immediatamente di accogliere la richiesta che ci è pervenuta dagli amici di Nicky” ha spiegato il sindaco di Misano Adriatico, Stefano Giannini.

Il progetto del "Giardino Nicky Hayden" / Comune di Misano
in foto: Il progetto del "Giardino Nicky Hayden" / Comune di Misano

L’incidente era avvenuto nel pomeriggio del 17 maggio scorso, mentre l’ex iridato della MotoGp si allenava da solo in bici, quando ha impattato contro una Peugeot guidata da un 30enne del luogo, sfondando il parabrezza. Le condizioni di Hayden sono apparse subito gravissime, per il  trauma addominale con fratture multiple ma soprattutto per il grave trauma cranico che ha causato una vasta e non operabile emorragia cerebrale. Dopo cinque giorni in coma, Hayden si è spento nel reparto di rianimazione dell’ospedale Bufalini di Cesena. “Hayden aveva trovato in Misano un punto di riferimento e Denis Pazzaglini, misanese doc, da meccanico ai tempi in cui Hayden militava in MotoGP, si è trasformò presto in un caro amico – ha aggiunto Giannini – Il fato purtroppo ha voluto che i due ragazzi, fino a poche ore prima dal tragico incidente, fossero insieme a pedalare sulle strade dell’entroterra misanese”.