Niki Lauda – LaPresse
in foto: Niki Lauda – LaPresse

Sarà un Natale speciale quello di Niki Lauda: il te volte campione di Formula 1, attualmente presidente non esecutivo della Mercedes, passerà le feste in famiglia dopo l'operazione subita per un trapianto di polmone. Una nuova vita quella dell'austriaco dopo il terribile incidente del Nurburgring e dopo che, in estate, era stato costretto al ricovero per l'aggravarsi di una polmonite: "Sulle prime non ci credetti, poi ne presi atto, cominciando a chiedere quanto sarebbe durata la degenza. Quando accadono certe cose devi sempre guardare avanti, al dopo. Quando ebbi l’incidente in Germania fu solo una questione di un mese o poco più. Sì, avevo ustioni, ero bruciacchiato, ma ne uscii in fretta. Adesso è stata davvero lunga, ma sono ancora quiha raccontato in una intervista alla Gazzetta dello Sport.

L'austriaco parla dopo l'operazione

Le sue condizioni migliorano di giorno in giorno, la riabilitazione sarà ancora lunga, ma il peggio sembra essere ormai alle spalle. Un periodo, quello vissuto dall'ex pilota della Ferrari, che è servito a fortificare ulteriormente l'austriaco grazie anche all'aiuto delle persone che gli sono state vicino; nonostante le condizioni difficili, però, Lauda ammette di non aver mai avuto paura di non farcela:

Devo essere sincero: no, non ho mai avuto paura. Ero nelle mani di ottimi specialisti. Mi sono affidato a loro. Sapevo che sarebbe stata dura, molto dura. In simili condizioni io potevo solo fare una cosa: lottare. L’ho fatto per ogni istante, lo sto ancora facendo. Sono stato in ospedale sino a due giorni fa — racconta Lauda —, poi ho avuto il permesso di tornarmene a casa e sono volato nella mia abitazione di Ibiza dove trascorrerò il Natale con tutta la mia grande e affettuosa famiglia. Devo però sottopormi a sei ore di training al giorno, assistito da due preparatori che non mi lasciano neppure per un istante. Ma trovarmi tra le mie mura è un'altra cosa, l’aria qui è pulita, il clima non è inclemente come in Austria. In un mese, mi hanno detto, dovrei essere pienamente in forma e pronto a ricominciare la vita di sempre, quindi seguirò i Gran Premi come prima.

Il messaggio di Vettel che ha commosso Lauda

Tanti gli attestati di stima arrivati in questo periodo, la vicinanza del mondo dei motori e non solo è stata fondamentale per farsi forza. Dalla Mercedes, la sua squadra, che lo ha tenuto costantemente aggiornato sullo sviluppo della vettura e sull'esito delle gare fino a Sebastian Vettel che gli ha scritto una lettera. Un gesto particolarmente apprezzato da Niki Lauda che ha rivelato di essersi commosso leggendo le parole del pilota Ferrari: "Una delle cose che più mi hanno fatto piacere è la lettera che mi ha inviato Sebastian Vettel, scritta di suo pugno, piena di belle parole e considerazioni affettuose. Non me l’aspettavo, lui è una bella persona. Sì, ha avuto momenti difficili e di sconforto, lo sappiamo, ma sarebbe assurdo metterlo in discussione. Si riprenderà, un campione non dimentica mai come si guida. Hamilton? È stato eccezionale, ha vinto il Mondiale più difficile perché spesso la Ferrari è stata migliore di noi, ma lui non ha commesso un errore. Tra una gara e l’altra, o anche tra le qualifiche e il Gran Premio in corso, mi telefonava, mi ragguagliava. Come ha fatto pure Toto, come hanno fatto altri che ringrazio" ha concluso.