in foto: La Nissan GT–R/C radiocomandata

Nella letterina da inviare a Babbo Natale o nella lista dei desideri per il compleanno la macchinina radiocomandata è uno dei sogni dei bambini di tutto il mondo. Con il trascorrere degli anni, poi, la passione si trasforma dando libero sfogo alla fantasia che spesso è addirittura in grado di superare l'immaginazione: è questo il caso della Nissan GT-R /C, esemplare unico radiocomandato e senza pilota messa sulla pista di Silverstone che Jann Mardenborough, pilota Nismo e già vincitore della GT Academy, ha potuto guidare per celebrare i vent'anni della Casa giapponese all'interno della saga videoludica Gran Turismo e l'imminente arrivo sulle console di Gran Turismo Sport.

In pista grazie alla tecnologia.

L'uomo è salito a bordo di un elicottero, con un controller DualShock 4, riuscendo così a controllare la vettura per tutta la lunghezza del circuito. Un'esperienza resa possibile grazie ai quattro sistemi robotici di cui è dotata la speciale vettura che traducono in azione i comandi remoti su sterzo, freni, cambio e acceleratore, più altri sei robot che aggiornano il controllo dell'auto fino a 100 volte al secondo. Mardenborough, inolre, rimanendo nel raggio d'azione del controller – che è di quasi un chilometro – ha potuto fare affidamento anche su un sofisticato impianto di bordo Racelogic VBOX Motorsport che trasmette su un display nell'elicottero i dati di accelerazione e velocità in curva.

Per incrementare ulteriormente la sicurezza l'auto è dotata di altri due comandi radio indipendenti gestiti da due diversi operatori che in caso di emergenza possono applicare la massima forza frenante e fermare l'auto. Il giovane pilota, però, non ne ha avuto bisogno visto che è riuscito a chiudere il proprio giro veloce in 1:17.470 con una media di 122 km/h toccando la velocità massima di 211 km/h. Cifre importanti considerando che il tutto è avvenuto semplicemente manovrando l'auto grazie a un semplice joystick.