Bmw stringe una nuova alleanza e si avvicina al mondo dei giochi olimpici. Il leggendario costruttore bavarese fornirà pieno supporto tecnologico al team tedesco di bob. Le incredibili slitte che schizzano a velocità elevatissime su tortuosi tunnel di ghiaccio saranno testati e sviluppati nelle strutture Bmw. In questo tipo di sport ogni decimo di secondo è fondamentale per ottenere la vittoria e le similitudini col motorsport rendono l'aiuto di Bmw un importante valore aggiunto.

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in foto: Il bob della squadra olimpica tedesca durante i test nella galleria del vento BMW.

Fibra di carbonio. I bob moderni sono realizzati in carbonio, un materiale largamente utilizzato da Bmw per le sue vetture. Lo sviluppo della super slitta comincia in laboratorio, dove il bob viene digitalizzato e sottoposto a differenti simulazioni al computer. Un passo cruciale riguarda la scelta del team, una volta stabilito l'equipaggio del veicolo, che si basa su carrozzerie a due o quattro posti, il bob va realizzato a seconda di numerosi fattori, tra cui altezza e peso degli atleti. Un passeggero troppo alto intacca l'aerodinamica ed è necessario adeguare il sedile, oltre a dover modificare l'abitacolo per garantire un rapido ingresso a bordo.

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in foto: Il bob della squadra olimpica tedesca durante i test nella galleria del vento BMW.

I test nella galleria del vento. L'aerodinamica gioca un ruolo fondamentale, soprattutto nel bob a 4. Il regolamento non lascia molta libertà ai designer, ma la studio in galleria del vento permette di ottimizzare al massimo la slitta a seconda dell'impatto aerodinamico generato dai componenti del team. La galleria riesce a generare venti fino a 300 Km/h e lo sviluppo del pacchetto aerodinamico segue la stessa procedura di quanto Bmw effettua normalmente per le sue vetture. La struttura ospita anche delle gallerie del vento termico capaci di simulare la presenza di differenti agenti atmosferici, tra cui la neve ed il ghiaccio. L'ultima olimpiade invernale non è andata bene per gli atleti tedeschi, che sono tornati in patria privi di medaglie. In seguito sono arrivati ben 3 titoli mondiali, che risollevano il morale e le aspettative per l'importante appuntamento di Pyeongchang 2018.