Il ritiro non è ancora un'ipotesi da prendere in considerazione per Lewis Hamilton, ma il campione inglese ha già iniziato ad esplorare nuovi mondi: dopo l'impegno nella moda e nella musica, campi nei quali il britannico si è già cimentato con discreto successo, adesso è la volta della ristorazione visto che il pilota della Mercedes ha deciso di aprire una catena, insieme ad altri soci, una catena di fast food interamente dedicata ai vegani.

L'inglese entra nel mondo del fast food

Il cinque volte campione del mondo di Formula 1 da circa due anni ha cambiato regime alimentare rinunciando alla carne e sposando la causa ambientalista: uno stile di vita, quello di Hamilton, più sano e rispetto del pianeta che, nonostante lo scetticismo di molti, non sta influenzando le sue prestazioni sportive. Da vegano convinto il pilota della Mercedes adesso ha deciso di intraprendere questa nuova avventura con Neat Burger, questo il nome della catena di fast food vegani, che aprirà il primo store a Londra il prossimo 2 settembre per poi espandersi in tutto il Regno Unito.

L’idea imprenditoriale, di cui è partner, è del gruppo The Cream Group, che utilizzerà i prodotti di Beyond Meat, l’azienda americana che intende rivoluzionare l'industria del fast food con prodotti veggie sostenibili, sani ed etici.
Nel menù troveranno posto hamburger a base vegetale creati in collaborazione con Beyond Meat, azienda quotata al Nasdaq lo scorso aprile e ha appena stretto un accordo con la catena americana Kfc per ditribuire negli Usa chicken nugget e alette fritte fatte interamente con carne finta; accanto ai classici burger ci saranno le immancabili patatine fritte – impacchettate con soli materiali riciclabili – mentre tra le bibite offerte ci saranno le soda Lemonaid e frullati di cocco. Una nuova iniziativa, dunque, per il campione britannico che, nonostante il ritiro sia ancora lontano, non smette di programmare il proprio futuro lontano dalle corse automobilistiche.