Daniel Ricciardo – LaPresse
in foto: Daniel Ricciardo – LaPresse

Il GP del Belgio non segna solo il ritorno delle vetture di Formula 1 in pista, ma anche il debutto di diverse novità portate dai team sul tracciato di Spa-Francorchamps, la maggior parte delle scuderie, infatti, ha fatto debuttare le nuove specifiche per cercare di sfruttare la potenza dei propulsori sui lunghi rettilinei, ma così facendo ha anche costretto diversi piloti ad incorrere in penalità; sui 14 driver che potranno contare su nuove specifiche in questo weekend sono ben 6 quelli che vedranno arretrare la propria posizione in griglia di partenza.

Gli ultimi ad essere colpiti in ordine di tempo dalle penalità sono i due piloti della Renault; la scuderia di Enstone, infatti, ha dato il via libera alla nuova power unit Spec C che dovrebbe garantire piccoli miglioramenti all'affidabilità e alle prestazioni, ma sforando il muro delle 3 unità a stagione costringerà Daniel Ricciardo e Nico Hulkenberg a prendere 5 posizioni di penalità in griglia. Stessa sorte, poi, è toccata alla McLaren di Carlos Sainz che monterà il suo quinto ICE della stagione, mentre il suo compagno di squadra Lando Norris dovrebbe portarlo a Monza rimandando di una settimana la penalizzazione.

Penalità anche per Albon, Kvyat e Stroll

I tre piloti citati, però, non saranno gli unici a fare i conti con nuove specifiche e relative penalità: la Mercedes, infatti, ha deciso di far debuttare una nuova power unit per cercare di contrastare la velocità Ferrari dando il via libera anche ai team clienti, ossia Racing Point e Williams. Una scelta che però porterà Lance Stroll a scattare dal fondo per aver sostituito diversi componenti così come Daniil Kvyat visto che anche la Honda, seguendo l'esempio di Mercedes e Renault, ha deciso di portare una nuova unità. Una sorte che non ha risparmiato neanche l'ultimo arrivato in casa Red Bull, ossia Alexander Albon che conterà sulla specifica numero 4 evoluta del costruttore giapponese, ma partirà dalle retrovie mentre il suo compagno di squadra, Max Verstappen, per motivi strategici, ha deciso di non sfruttare la possibilità. Anche la Ferrari, infine, ha deciso di provare la nuova specifica ma non con il team ufficiale, bensì con quelli clienti: entrambe le Haas disporranno, infatti della nuova unità, mentre in casa Alfa Romeo solo Antonio Giovinazzi potrà disporre delle ultime novità senza però essere costretti a subire l'arretramento in griglia.