video suggerito
video suggerito

Nuovo sviluppo per le Robocar, le auto da corsa senza pilota diventano sempre più potenti

Nvidia, il colosso americano specializzato nella produzione di schede madri e processori, ha sviluppato una nuova piattaforma chiamata Pegasus che dovrebbe incrementare le prestazioni delle auto da corsa a guida autonoma.
A cura di Matteo Vana
16 CONDIVISIONI
Video thumbnail

Quello delle auto e quello della tecnologia sono due mondi che, soprattutto negli ultimi anni, si sono spesso fusi insieme: proprio grazie a questa unione è nata la Robocar, una vettura da corsa senza pilota. Un progetto futuristico che, però, ha già visto la luce disputando alcune esibizioni e facendo vedere la bontà dell'idea. Adesso, però, grazie a Nvidia, il colosso americano specializzato nella produzione di schede madri e processori,  l'auto da corsa a guida autonoma potrebbe avere un nuovo sviluppo.

Una potenza di 402 Cv per accelerare fino a 330 km/h

Proprio per permettere alle Roborace di svilupparsi in maniera maggiore la società ha progettato una nuova piattaforma specifica di elaborazione autonoma chiamata "Pegasus"; tra le particolarità di questa nuova evoluzione ci sono le dimensioni – all'incirca quelle di una targa – , ma soprattutto la capacità di eseguire 320 trilioni di operazioni al secondo, una capacità circa 10 volte superiore alla precedente. L'auto, che sarà esposta in occasione del Ces di Las Vegas 2018, sarà controllata da Pegasus che interpreterà i dati provenienti da 18 sensori ad ultrasuoni, due sensori di velocità ottica, sei telecamere e l’immancabile unità GPS. I motori elettrici saranno quattro e avranno una potenza complessiva equivalente a 402 cavalli che spingeranno le vetture a una velocità massima di 330 km/h.

Immagine

Un obiettivo ambizioso quello delle Robocar che puntano ad avere un proprio campionato: per ora le esibizioni non sono state all'altezza delle aspettative – in una occasione una delle due auto impegnate si è schiantata contro un muro – ma c'è anche da dire che quelli erano solo prime uscite di veicoli che hanno bisogno di uno sviluppo ancora importante. L'intenzione degli organizzatori delle Roborace è quella di affiancare la Formula E, con le auto a guida autonoma a fare da apripista; rimane da capire il tipo di interesse che potrà suscitare uno spettacolo del genere per gli appassionati, ma questo è un problema che, almeno per il momento, non sembra fermare il progetto delle Robocar.

16 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views