È stata la prima compatta a 7 posti (2-3-2) ma soprattutto la prima nella quale non era necessario smontare dall’abitacolo nessun sedile per variare la configurazione degli interni: l’Opel Zafira, la monovolume tedesca esposta in anteprima al Salone di Parigi e lanciata nella primavera nel 1999 compie 20 anni: cifra tonda per il modello prodotto in oltre 2 milioni di esemplari in dieci anni di commercializzazione. Esattamente 20 anni dopo, debutta sul mercato italiano la nuova Opel Zafira Life, la monovolume multifunzione presentata lo scorso gennaio in anteprima mondiale al Salone dell’Automobile di Bruxelles che sarà disponibile anche in versione elettrica dall’inizio del 2021.

Opel Zafira compie 20 anni

Proposta in diverse motorizzazioni che in quegli anni andavano dai 1.600 ai 2.200 cc, la Zafira è stata addirittura il primo modello Opel disponibile con quattro tipi differenti di alimentazione: benzina, gasolio, metano e GPL, nel 2006. Un discorso a parte merita la sportivissima versione OPC con motore 2,0 litri turbo-benzina da 192 CV (141 kW), presentata nel 2001 e riconoscibile per la grintosa carrozzeria ricca di appendici aerodinamiche e in grado di raggiungere i 220 km/h.

Opel Zafira
in foto: Opel Zafira

Nel 2005, al Salone di Ginevra, la presentazione della seconda generazione di Opel Zafira, profondamente rivista e più lunga di 15 cm con cui porsi come alternativa a modelli di fasce superiori. Nel 2011, al Salone di Francoforte, il debutto della terza serie, denominata Zafira Tourer, con dimensioni esterne ulteriormente aumentate (era più lunga di 19 cm, più larga di 12 e più alta di 5 cm) e particolarità stilistiche rafforzate dai gruppi ottici inseriti in alloggiamenti a forma di boomerang come e dalla nervatura nella zona sottoporta riprendendo quelle già introdotte su Insigna e Astra-J. Rivisto anche il rivoluzionario sistema Flex 7, proposto in una versione evoluta che permetteva di fare scorrere, reclinare o scomparire completamente i tre singoli sedili della fila centrale in maniera indipendente l'uno dall'altro oppure abbattere il sedile centrale e spostare verso il centro i due sedili esterni in modo da far avere più spazio per i due occupanti.