Ecco come scegliere l’auto nuova
in foto: Ecco come scegliere l’auto nuova

Stai per cambiare auto e vuoi sapere come scegliere la vettura dei tuoi prossimi anni. L’auto vedrà quello che tu vedrai, andrà in vacanza con te e forse ti osserverà crescere non soltanto anagraficamente, ma anche come nucleo familiare. Ora, poiché non sei un meccanico, vuoi capire come scegliere la tua prossima vettura senza cadere nella trappola delle pubblicità. Ebbene, la prima cosa che devi fare è capire chi sei, al netto delle mode che esercitano il proprio fascino su tutti. Ecco quali domande ti devi porre.

1. Quanto mi posso permettere?

Tra i beni di largo consumo, l’auto è uno dei più costosi. Quasi nessuno può permettersi l’acquisto di un’auto nuova senza dilazionarne il pagamento. Ecco perché conviene scegliere la comodità della rateizzazione con cui ti sarà possibile ridurre il peso dell’esborso. Ti consigliamo di richiedere subito un preventivo online per un prestito Agos, potrai farti immediatamente un’idea delle tue esigenze e possibilità di spesa.

2. Quanto deve essere grande?

Calma e sangue freddo: a meno che tu non debba attraversare paludi e sterrati, un fuoristrada non ti serve a nulla, se non a sperperare denaro. Quello che devi avere ben chiaro è prima di tutto di quanto spazio tu abbia bisogno. Se si tratta dell’auto con cui porterai la famiglia in vacanza, allora dovresti muoverti tra una generosa utilitaria e una familiare. Viceversa una monovolume potrebbe andare più che bene. Tieni presente che la grandezza dell’auto, oltre ad influenzare il prezzo, pesa anche su altre variabili, quali difficoltà di parcheggio e di guida in città.

3. Cos’è la sicurezza?

Fermo restando che la sicurezza impone in ogni caso il rispetto del codice della strada, preferisci un’auto bella alta in cui procedere adagio, o quella bassa in cui le gomme sono incollate al suolo e puoi viaggiare sempre sul limite massimo consentito dalla legge? Chiediti effettivamente quanto sia importante per te “sentire” l’auto nel suo rapporto con il fondo stradale e quanto ti possa divertire la prestazione del motore. Ci sono auto che costano tantissimo, ma sono pensate per tutto fuorché per appagare il pilota che vive in ogni automobilista: sono alte, silenziose, mute alla musica del motore e sorde alle forze fisiche che regolano tanto il movimento degli astri nello spazio, quanto quello delle vetture in autostrada. Perché fa’ attenzione: il fatto che tu non senta queste forze, non vuol dire che non stiano agendo sulla tua auto.

4. È un’auto che “piace” ai ladri?

È strano che si debba tener conto di loro, eppure i ladri ci sono e possono decidere anche il successo di un acquisto. Se il furto può capitare a tutti (e tocchiamo ferro), è altrettanto vero che i dati annuali identificano modelli precisi di automobile presi di mira dai criminali. Il più delle volte i furti riguardano i componenti, come specchietti, stemmi e pneumatici.

5. Dove la parcheggerò?

A questo punto chiediti anche dove parcheggerai la tua vettura. Se hai la fortuna del posto auto nel parco e puoi permetterti un garage ovunque tu vada, il punto precedente – “è un’auto che piace ai ladri?” – perde di interesse. L’interrogativo sul parcheggio però prescinde dal volere dei criminali, poiché riguarda anche la città che vivi: quanto è facile trovare un posto auto? Quanto mi muoverò in città e quanto potrebbe convenirmi una monovolume?

6. Quanto mi costa?

Dato che ti sei chiesto quanto ti costerà parcheggiare l’auto in un garage, a questo punto interrogati pure sui costi di mantenimento della vettura. Consumi, tassa di proprietà, assicurazione: sono tutte spese che cambiano in base al modello acquistato. Ricordati che [rispetto alla benzina]  il diesel costa generalmente di più all’atto dell’acquisto e per la manutenzione, ma ti permette di risparmiare in termini di consumi, specie se usi l’automobile soprattutto in autostrada.

7. Quanto è importante per me il superfluo?

Comandi vocali, bluetooth, gps, wi-fi, telecamere per il parcheggio e chi più ne ha, più ne metta. Tra viaggi e traffico, il tempo trascorso in auto a volte è tremendamente lungo e l’infotainment può aiutare a sopravvivere alla noia. La concorrenza tra le case automobilistiche passa anche per le comodità concentrate nell’abitacolo e ogni auto ha le sue caratteristiche.

8. Chi guiderà la “mia” auto?

Non fare l’egoista, anche perché non ti conviene. Non acquistare solo l’auto che piace a te, ma quella che più si confà alle caratteristiche di chi la guiderà. Se prevedi che la guidi un neopatentato, ad esempio tuo figlio, tieni presente che qualche errore lo commetterà inevitabilmente. Ti facciamo un esempio: le frizioni moderne si basano sempre di più sul doppio o sul triplo disco, che ha l’obiettivo, tra l’altro, di rendere più confortevole la guida. Ecco, se tuo figlio non ha ancora fraternizzato con il pedale della frizione, sappi che sta bruciando un oggetto più costoso della banale frizione a disco singolo.