Il mondiale della MotoE rischia di non partire: nei test in corso a Jerez de la Frontera, infatti, un enorme incendio divampato nella struttura che ospitava tutte le moto ha distrutto i modelli di Energica Pro che stavano disputando la sessione incenerendo, oltre ai mezzi, anche le tute, l'equipaggiamento e i caschi dei piloti impegnati sul tracciato.

L’incendio nei box della MotoE
in foto: L’incendio nei box della MotoE

L'incendio ha distrutto tutte le moto

Ancora da chiarire le cause che hanno portato all'incendio, ma fortunatamente nel momento in cui sono divampate le fiamme nessuna persona era presente all'interno della struttura che ospitava i mezzi. Le giornate di test previste  sono state cancellate, ma ora c'è il rischio concreto che possa slittare l'inizio del campionato, previsto all'inizio di maggio proprio sul tracciato di Jerez. Come riportato da Sky Sport, però, durante la prima giornata di test l'eccessivo assorbimento presso il centro di ricarica aveva causato diverse interruzioni nell'erogazione della corrente elettrica e proprio per questo, era stato aggiunto un generatore supplementare che potrebbe essere stata la causa dell’incendio anche se non ci sono ancora fonti ufficiali a chiarire la dinamica dell'accaduto.

Un duro colpo per il mondiale delle moto elettriche che sarebbe dovuto partire il prossimo 5 maggio proprio dal tracciato spagnolo per poi proseguire su altri circuiti – tra cui Le Mans, Sachsenring, Red Bull Ring e Misano – e che, adesso, rischia di veder quantomeno slittare il suo inizio: difficile, infatti, per le scuderie riuscire a produrre una griglia completa di nuovi mezzi in sole sei settimane, lasciando così in dubbio il primo round del campionato, il primo 100% elettrico nella storia delle due ruote che rischia di veder finire l'avventura ancora prima di iniziare a girare sui tracciati di tutto il mondo.