Un incidente terribile quello capitato a Sophia Floersch, pilota 17enne del team VARmotorsport in gara nel Gran Premio di Macao di Formula 3: la vettura della tedesca, infatti, ha urtato una monoposto in piena velocità, finendo sul lato sinistro della pista e scivolando verso la curva Lisboa. La vettura è decollata a tutta velocità sul cordolo interno, alzandosi ad un'altezza di oltre cinque metri e finendo il suo volo contro la struttura che accoglie fotografi e cameraman dopo aver sfondato le reti di protezione.

Coinvolte 5 persone, tutte in ospedale

Una carambola assurda quella innescata dalla monoposto che si è impennata finendo la sua folle corsa contro una postazione dove c'erano fotografi e commissari; solo un miracolo ha evitato che ci fossero conseguenze peggiori. I due piloti coinvolti, la Floersch e il giapponese Sho Tsuboi, probabilmente urtato dalla tedesca prima che la sua monoposto perdesse aderenza con l'asfalto, sono stati trasportati in ospedale insieme ai due fotografi e un uomo delle forze dell'ordine: come confermato dalla FIA in un comunicato, nessuno di loro, stando alle prime ricostruzioni, rischierebbe la vita. Tutti i coinvolti, 5 persone, sarebbero stati coscienti durante il trasferimento all'ospedale e al momento sottoposti a trattamento medico.

La monoposto di Sophie Floersch dopo l’incidente – Foto Twitter
in foto: La monoposto di Sophie Floersch dopo l’incidente – Foto Twitter

La gara, per permettere i soccorsi alle persone coinvolte, è stata sospesa momentaneamente: non si conoscono ancora dettagli sulle condizioni dei feriti. Un impatto terribile quello di Sophia Floersch che per la prima volta ha preso parte al GP di Macao, un test che conclude la stagione nel mondiale Formula 3. Quest'anno la pilota tedesca ha disputato il campionato europeo di Formula 3 nel team Van Amersfoort Racing, con un decimo posto come miglior risultato. Dopo l'incidente la corsa è ripresa: a vincere, per la cronaca, è stato Dan Ticktum davanti a Joel Ericsson e Sacha Fenestraz. Solo 5° Mick Schumacher.