Pneumatici lisci e mal ridotti, la cattiva abitudine degli automobilisti
I dati che emergono dal progetto Vacanze Sicure, partito lo scorso 15 maggio, conclusosi il 20 giugno e che hanno impegnati gli agenti della Polizia in oltre 12.000 controlli , sono piuttosto preoccupanti. La lente d'ingrandimento si era posata sulle gomme dei veicoli che popolano la rete stradale, ma ha messo lo zoom su una cattiva abitudine degli automobilisti italiani: quella di trascurare gli pneumatici.
Gomme lisce e nel 6% dei casi differenti l'una dall'altra
Dai quanto emerso, infatti, sono più che raddoppiate le gomme lisce in circolazione e la situazione peggiora ulteriormente se ci si riferisce ai mezzi per il trasporto leggero, che a loro volta hanno una percentuale media di gomme lisce molto più elevata, rispetto alla vettura. Infatti, se nei controlli degli anni precedenti la percentuale di gomme lisce si aggirava intorno al 2,5/3%, oggi questa percentuale è salita a quasi il 7% per le autovetture e all’8,5% per il trasporto leggero. Non solo gomme lisce alla base dei problemi: nel 6% dei casi riscontrati le gomme erano addirittura una diversa dall'altra, dato che schizza al 15% se si prende in esame i mezzi di trasporto leggeri.
Dati che sono allarmanti, come confessa Giuseppe Bisogno, Direttore del Servizio Polizia Stradale.
"L’attività di controllo deve viaggiare di pari passo con la consapevolezza, da parte degli utenti, che il corretto equipaggiamento del veicolo è la condizione primaria per affrontare un viaggio in sicurezza. Purtroppo sono ancora pochi gli automobilisti che prestano attenzione al fatto che la sicurezza in auto dipende anche dallo stato e dalla conformità delle gomme, che rappresentano letteralmente le “scarpe” del nostro veicolo. E' necessario che si diffonda la cultura della sicurezza; l’automobilista deve imparare a viaggiare in condizioni di massima affidabilità. Gli pneumatici lisci, danneggiati o, peggio ancora, non omologati, non sono assolutamente in grado di fornire questo tipo di garanzia" ha dichiarato.