Mick Schumacher
in foto: Mick Schumacher

Buon sangue non mente; ha impiegato 15 gare Mick Schumacher per dimostrare di poter dire la sua anche in una categoria complicata come la Formula 2 ma alla fine il tedesco può esultare. In Ungheria, infatti, arriva la prima vittoria in carriera nell'anticamera della Formula 1 dopo una Gara-2 dominata dall'inizio alla fine senza mai lasciare agli avversari la possibilità di attaccarlo.

Una gara in pieno stile Schumacher che ha riportato alla mente le grandi imprese compiute dal padre: scattato dalla pole position, infatti, il giovane tedesco ha controllato bene Matsushita in partenza, che pure aveva provato ad attaccarlo alla prima curva, difendendosi alla grande e portando il giapponese fuori traiettoria. Da quel momento in poi il campione della Formula 3 ha gestito al meglio sia le gomme sia la pressione; giro dopo giro il figlio d'arte ha mantenuto sempre lo stesso vantaggio frustrando il tentativo di rimonta del pilota nipponico e portando a casa la prima vittoria della stagione.

Sotto gli occhi di mamma Corinna, presente a bordo pista per seguire l'impresa del figlio, il giovane Schumacher è riuscito a tagliare il traguardo davanti a tutti sfruttando al massimo la possibilità concessa dalla pole position, ottenuta grazie all'ottavo posto in Gara-1. Nessun errore per lui che adesso può guardare al futuro con rinnovato entusiasmo: adesso il tedesco è 11° con 45 punti, a -14 dall'ingresso in top ten. L'anno scorso la sua rimonta in Formula 3 iniziò proprio da metà stagione; quest'anno il gap dalla prima posizione è troppo ampio per sperare di replicare quel successo, ma Mick Schumacher è pronto a dimostrare, al di là del cognome pesante, di avere il talento necessario per ritagliarsi il proprio spazio.