Kimi Raikkonen – Getty images
in foto: Kimi Raikkonen – Getty images

Otto stagioni – seppur intervallate dal ritiro e dal ritorno in Formula 1 al volante della Lotus -, dieci vittorie, ma soprattutto un titolo mondiale piloti conquistato nel 2007: un rapporto, quello tra Kimi Raikkonen e la Ferrari, che si interromperà a fine 2018, ma denso di emozioni. Il finlandese lascerà Maranello per approdare in Alfa Romeo Sauber e al suo posto arriverà Charles Leclerc. Chiara la scelta della scuderia italiana che ha preferito puntare sul giovane monegasco per un progetto a lungo termine piuttosto che rinnovare il contratto a Raikkonen.

Il finlandese orgoglioso di aver corso per la Ferrari

Una scelta, quella della Rossa, che non ha lasciato spiazzato il finlandese: il campione del mondo 2007 sapeva che la sua avventura con la scuderia di Maranello era agli sgoccioli nonostante un 2018 in crescendo culminato con la grande vittoria nel Gran Premio degli Stati Uniti. L'ufficialità era arrivata già nel weekend di Monza, ma Raikkonen non nutre risentimento verso la Ferrari per la scelta compiuta:

È sicuramente un privilegio aver fatto parte della Ferrari perché in qualsiasi angolo del mondo sanno cosa sia, conoscono la sua storia, la sua tradizione. Esserne parte mi ha reso orgoglioso – ha dichiarato in una intervista alla Gazzetta dello Sport -. Ci sono stati tanti cambiamenti negli ultimi anni, ma adesso la Ferrari è sulla retta via. Hamilton ha meritato il titolo più di noi. Ognuno ha la sua soluzione su cosa si sarebbe dovuto fare. Il team avrebbe potuto agire diversamente, ma nessuno sa quale sarebbe stato il risultato. Arrivabene? Il miglior boss che abbia mai avuto, lui è la persona giusta per raggiungere gli obiettivi.

Solo Schumacher ha corso più GP di lui al volante della Rossa

Ancora due gare poi Kimi Raikkonen dirà addio alla scuderia che gli ha permesso di salire sul tetto del mondo; meglio di lui, in quanto a presenze con la Rossa, solo Michael Schumacher che guida questa speciale classifica con 180 Gran Premi disputati al volante di una monoposto del Cavallino. Un orgoglio per il finlandese che, nel corso della sua carriera, ha avuto alti e bassi mantenendo però sempre il suo stile: dal 2019 sarà al volante dell'Alfa Romeo Sauber, un'avventura che stimola il campione del mondo 2007 pronto ad affrontare la nuova sfida con l'entusiasmo di un rookie: "Non possiamo fare pronostici sul prossimo anno. Non ho paura di andare in Sauber. Il mio obiettivo è fare bene e divertirci. Non mi interessa essere ricordato; nella mia vita ho raggiunto ciò che volevo, l'opinione degli altri non mi interessa", ha concluso.