Kimi Raikkonen – LaPresse
in foto: Kimi Raikkonen – LaPresse

Un mondiale storico, tanto da essere ancora oggi l'ultimo pilota a conquistare il titolo piloti con la Ferrari, ma soprattutto un amore incondizionato da parte dei fan di tutta la Formula 1 che ne apprezzano, oltre che il talento, anche la spontaneità: Kimi Raikkonen è senza dubbio uno dei piloti più amati del paddock e, nel GP di Monaco, il finlandese avrà un motivo in più per cercare di fare bella figura visto che sarà il suo weekend di gara numero 300.

Iceman entra nel club dei 300

Un traguardo importante quello che taglierà l'ex pilota della Ferrari, ora in forza all'Alfa Romeo Racing, entrando così nel ristrettissimo club dei 300: oltre a lui, infatti, in questa speciale classifica ci sono alcuni mostri sacri come Rubens Barrichello con 323 GP,  Fernando Alonso a 312, Michael Schumacher a 307 e Jenson Button con 306. Il finlandese, però, visto il contratto che lo lega alla scuderia del Biscione fino a fine 2020, potrebbe presto balzare in testa al questa particolare graduatoria diventando, prima di appendere il casco al chiodo, il pilota con più presenze nella storia della Formula 1.

Come ogni record anche in questo caso c'è una sorta di "giallo" dato tra la discrepanza tra il numero di GP effettuati da Raikkonen e il numero di GP svolti, dovuto al fatto che il finlandese non ha preso il via del GP del Belgio nel 2001, l'ormai celebre GP degli Stati Uniti del 2005 e il Gran Premio della Malesia nel 2017. Una storia, quella dell'ex pilota Ferrari in Formula 1, costellata da vittorie e team radio passati alla storia come il "Leave me alone" – lasciatemi solo – urlato al proprio ingegnere di pista. Raikkonen non ha nessuna intenzione di ritirarsi ed è pronto, anzi, a scrivere altre pagine indimenticabili puntando al record di Barrichello e diventando, oltre che uno dei piloti più amati di sempre, anche il più presente.