L’incidente tra Vettel e Verstappen – Getty images
in foto: L’incidente tra Vettel e Verstappen – Getty images

Il GP di Gran Bretagna ha confermato ancora una volta come nel box Ferrari i due piloti attraversino momenti diametralmente opposti: da una parte c'è Charles Leclerc, arrivato al quarto podio consecutivo – il quinto in dieci gare disputate con la Rossa -, mentre dall'altra Sebastian Vettel, che a Silverstone ha centrato in pieno Max Verstappen rimediando, oltre al danno all'ala anteriore, anche una penalità che lo ha costretto a chiudere nelle retrovie, prosegue il suo digiuno di vittorie che dura ormai da 18 gare, più precisamente dal 26 agosto 2018 quando riuscì a trionfare sul tracciato di Spa-Francorchamps.

Ralf Schumacher mette in guardia Vettel

Un periodo decisamente negativo quello che sta attraversando il tedesco; il GP del Canada, con la vittoria poi resa vana dal giudizio dei commissari che avevano deciso di penalizzare Vettel a causa della manovra su Lewis Hamilton, sembrava aver restituito il pilota di un tempo, ma le gare successive hanno fatto ripiombare il quattro volte campione del mondo lontano dalla vetta. Una condizione che, secondo Ralf Schumacher, ex pilota di Formula 1 e fratello del sette volte campione del mondo, potrebbe far perdere lo status di primo pilota del Cavallino al tedesco in favore del rampante Leclerc: "Due giovani piloti stanno combattendo, ma uno dei più vecchi non ce la fa. Sebastian deve stare attento a non perdere il ruolo di pilota numero 1 e al momento l'ha quasi fatto. Charles non gli sta rendendo la vita facile" sono state le sue parole a Sky Germania.

Solo 3 punti dividono i due piloti Ferrari

Un'osservazione frutto della classifica attuale: appena 3 punti, infatti, separano i due piloti con Vettel a quota 123 e il monegasco che lo segue da vicino con 120 punti. Una distanza minima che, qualora il trend del tedesco proseguisse in questo modo, porterebbe Leclerc a scavalcarlo già nella prossima gara ridisegnando le gerarchie in seno alla Rossa. Fino ad ora l'atteggiamento della Ferrari è sempre stato molto protettivo nei confronti di quello che è considerato ancora il primo pilota, ma un sorpasso in classifica da parte del monegasco renderebbe a tutti gli effetti il nuovo arrivato il driver di punta di Maranello relegando il quattro volte campione del mondo allo stato di numero 2. Una situazione complicata che Vettel dovrà essere bravo a ribaltare a proprio favore già in Germania tornando a piazzarsi davanti al compagno di squadra e, perché no, interrompendo un digiuno di vittorie che dura ormai da troppo tempo.