Non sembra esserci pace per gli automobilisti italiani, costretti a vedere salire ancora una volta il prezzo per assicurare i propri veicoli: gli ultimi studi condotti sulle compagnie assicurative avevano dimostrato come, negli ultimi 5 anni, il miglior prezzo proposto fosse calato del 25% passando dai 579 euro di fine 2012 ai 436 euro di fine 2017. Adesso, però, nel primo semestre 2018 i prezzi sono tornati a salire toccando quota 455 euro nel mese di giugno.

Previsti nuovi rincari nei prossimi mesi

Una quota apparentemente insignificativa, soprattutto dopo il calo fatto registrare negli ultimi 5 anni, ma stando ai dati dell'Osservatorio di Segugio.it, comparatore di prezzi e tariffe del gruppo MutuiOnLine, le tariffe potrebbe continuare a salire nei prossimi mesi: a marzo il best price rilevato era stato di 440 euro, a giugno, invece, ha toccato quota 455 euro. Un trend di rincari che potrebbe ulteriormente aumentare nei prossimi mesi visto che, come spiegato dagli esperti, i segnali sembrano "indicare l'inizio di un cosiddetto ciclo di ‘hardening' del mercato assicurativo RC, ovvero una fase di graduale crescita dei prezzi a cui non si assisteva in Italia dal 2009-2010".

Nessun allarmismo, ma gli automobilisti potrebbero vedere salire ancora le tariffe trovandosi così a dover spendere di più per assicurare la propria automobile. Aumenti dei quali i guidatori italiani farebbero volentieri a meno tanto più che anche gli sconti dal governo per chi decide di installare una black box oun alcolock oppure  per chi sottopone ad ispezione preventiva il veicolo sono stati rinviati. Una situazione, quella legata all'Rc Auto che vede l'Italia collocarsi ai primi posti nella classifica in cui l'assicurazione costa di più: altre nazioni come Germania, Francia e Spagna, solo per citarne alcune, hanno un prezzo medio inferiore di oltre 100 euro rispetto al Bel Paese.