Le voci di spesa riguardanti le auto sono molteplici, ma tra le più importanti c'è sicuramente quella relativa all'assicurazione; la buona notizia per gli automobilisti italiani è che i prezzi, seppur stabili nell'ultimo anno con un premio Rc auto medio di 414 euro, dal 2012 al 2018 sono calati di circa il 25%.

In sei anni l'Rc auto è calata del 25%

A fotografare la situazione ci ha pensato l'Ania, l'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, che ha sottolineato la diminuzione dei prezzi del 25% negli ultimi 6 anni. A rendere possibile questo risultato sono stati sostanzialmente due fattori: da un lato, infatti, la forte concorrenza fra le imprese grazie anche alla presenza crescente della telematica dove l'Italia è al primo posto nel mondo, mentre dall'altra parte il calo delle frodi ai danni delle assicurazioni che però rimangono ancora parecchio diffuse. Una buona notizia per gli automobilisti italiani che, negli ultimi anni, hanno visto calare il prezzo del proprio premio assicurativo riuscendo così a risparmiare qualcosa su una delle voci di spesa più importante quando si parla di automobili.

Si assottiglia la differenza con le altre nazioni

A calare, però, non è solo la spesa, ma anche le differenze territoriali che hanno fatto segnare un importante –40% rispetto ai valori raggiunti nel 2012 oltre alla sensibile diminuzione del premio medio richiesto dalle assicurazioni italiane rispetto a quelle di altre nazioni come Francia. Germania, Regno Unito e Spagna: sei anni fa, infatti, la differenza media tra l'Italia e gli altri paesi europei era di 213 euro mentre oggi si attesta intorno ai 72 euro. Un passo avanti importante sia per quanto riguarda i confini nazionali sia per quanto concerne la differenza con gli altri stati europei; gli automobilisti italiani, i più tartassati dal punto di vista fiscale in Europa, possono tirare un leggero sospiro di sollievo.