Gli automobilisti italiani, in un periodo di rialzi continui legati al costo del carburante, possono tirare un sospiro di sollievo almeno per quanto riguarda l‘assicurazione: le buone notizie, infatti, arrivano dall'Osservatorio RC auto di Facile.it che, analizzando i primi 3 mesi dell’anno, ha scoperto come i premi medi siano costantemente calati tanto che, a marzo 2019, per assicurare un'auto servivano in media 542,09 euro, il  2,7% in meno rispetto a gennaio 2019. Un calo che diventa ancora più consistente, toccando il  –5,5%, se si confronta il costo medio registrato a marzo 2019 con quello dell'anno precedente quando per assicurare un veicolo servivano, in media, 573,84 euro.

Campania e Calabria le più care d'Italia

Una caratteristica, quella della tendenza alla diminuzione del premio assicurativo, che accomuna la maggior parte dell'Italia tranne due regioni, ossia Puglia e Calabria, dove i costi sono aumentati rispettivamente dello 0,7% e del 1,4%; in tutte le altre, però, si sono registrati cali significativi con le tariffe medie che sono diminuite nel corso dei primi 3 mesi dell’anno soprattutto in Valle d’Aosta, la regione dove assicurare un'auto costa meno con "appena" 277,95 euro, seguita da Abruzzo con 452,10 euro e Veneto a quota 447,34. Nonostante i cali registrati, però, è ancora la Campania a prendersi la maglia nera tanto che, a marzo occorrevano in media, 935,57 euro per assicurare un mezzo a quattro ruote, ossia  il 73% in più rispetto alla media nazionale. A completare il podio delle aree più care d'Italia ci sono anche le due regioni dove le tariffe sono aumentate ossia la Calabria, che conquista il secondo posto con un premio medio pari a 660,85 euro e la Puglia, al terzo posto con un valore medio pari a 624,54 euro.

Ad influire sul costo dell'assicurazione non c'è solo il modello dell'auto o la sua cilindrata, ma anche le garanzie accessorie scelte dagli automobilisti che, in alcuni casi, preferiscono pagare una cifra leggermente maggiore per poter beneficiare di alcuni servizi offerti dalle varie compagnie: in cima a questa lista c'è l'assistenza stradale che risulta essere la preferita dal 45% degli automobilisti concentrati soprattutto in Puglia, Abruzzo e Campania dove la richiesta supera il 70%. Tra le altre garanzie accessorie che sembrano incontrare il favore degli automobilisti, poi, ci sono anche la copertura infortuni conducente, scelta nel 16% dei casi, la tutela legale con il 15% e la garanzia furto e incendio, essenziale per il 13% degli assicurati.