Rea come Rossi, entrambi Dottori. Il Rettore dell’Università di Ulster ha conferito a Jonathan Rea una laurea honoris causa per l’eccezionale contributo dato allo sport. Rea ha ricevuto il titolo accademico come Valentino Rossi nel 2005 all’Università di Urbino, anche se il pesarese si laureò Dottore in Comunicazione, mentre Rea ora lo è in Lettere. Votato come uno dei migliori atleti nordirlandesi del momento, Rea entra così nell’esclusiva cerchia di sportivi diventati celebri al di fuori dello sport in cui si laureati campioni.

Sono davvero felice di ricevere questa laurea honoris causa – ha detto Rea a BBC SportA scuola andavo bene ma la passione per le moto e il mio sogno di diventare campione non mi hanno permesso andare all’università come molti miei amici e familiari. Mia madre e mio padre ci hanno insegnato fin da bambini che una buona istruzione era essenziale, indipendentemente dal lavoro o dalla vocazione alle quali si era destinati. Da padre oggi dico le stesse cose ai miei figli, e questa è un’altra ragione fondamentale per tornare a casa, così per Jake che per Tyler, che forse un giorno studieranno qui”.

Devo anche dire che, dopo un infortunio rimediato anni fa, un medico mi disse che non avrei mai più corso e oggi mi viene conferito il privilegio di un titolo ad onorem per il mio contributo allo sport. Per questo motivo dico, a chiunque abbia mai avuto un sogno o un’ambizione, di non mollare mai. Credi in te stesso e con l’aiuto e l’incoraggiamento degli altri realizzerai i tuoi sogni”.

Nella stagione da poco conclusa, Rea ha conquistato il quarto titolo consecutivo in Superbike, diventando il pilota con più vittorie di tutti i tempi, 71, contro il precedente primato di 59 del quatto volte iridato Carl Fogarty. Con 17 vittorie in un anno, Rea ha sbaragliato gli avversari, chiudendo la stagione con cinque gare d’anticipo e, con il successo di gara-1 in Qatar, la sola manche disputata nel weekend a causa del maltempo, ha esteso a 11 il suo record di vittorie consecutive.