Un’altra splendida vittoria con cui ha quasi messo il suo sigillo per il quarto anno di fila. Niente e nessuno sembrano in grado di fermare Jonathan Rea, perfetto nel sabato portoghese di Portimao dove, con il 65° successo in Superbike, estende il suo primato di pilota con più vittorie ma soprattutto allunga il suo vantaggio sul primo inseguitore, il ducatista Chaz Davies, a 104 punti quando ne restano 175 da assegnare.

Rea perfetto, 4° titolo sempre più vicino

In gara-1 Rea non ha lasciato neppure le briciole ai rivali, archiviando Marco Melandri subito dopo la partenza, dopo anche l’errore del ravennate che, scattato davanti, ha sbagliato l’ingresso della prima curva, consegnandoli la testa della corsa. Un dominio che Melandri ha capito ben presto di non poter contrastare, in un weekend per lui complicato anche dal peso della mancata conferma 2019 da parte della Ducati. Secondo in gara-1, l'ex iridato della 250 ha comunque conquistato il suo miglior risultato stagionale dal round Ceco di Brno.

È invece finita alla seconda curva la gara del poleman Eugene Laverty che non ha avuto un buono spunto e si è ritrovato nel gruppo, finendo per essere falciato da Xavi Fores che, alle sue spalle, ha sbagliato la staccata. Giù anche l'Aprilia di Lorenzo Savadori, scivolato quando era terzo dietro a Marco Melandri. Ultimo gradino è andato Van der Mark, all'ottavo podio della stagione, seguito da Chaz Davies che dalla quinta fila, nonostante la spalla destra dolorante per il doppio infortunio in allenamento, ha rimontato fino alla quarta posizione, agguantando così la pole della griglia di gara-2 che scatterà oggi alle 16:15 italiane (diretta su Italia 1). Con lui in prima fila ci saranno Tom Sykes e Loris Baz. Melandri e Rea scatteranno dalla terza fila.