Carlos Ghosn, 64 anni /
in foto: Carlos Ghosn, 64 anni /

L’Amministratore delegato e Presidente della casa automobilistica francese Renault, Carlos Ghosn, detenuto in Giappone da oltre due mesi, si è dimesso. Lo ha comunicato il ministro delle Finanze francese, Bruno Le Maire, all’agenzia AFP.

Il consigliere di amministrazione di Renault, Philippe Lagayette, “ha ricevuto ieri sera la lettera di dimissioni di Carlos Ghosn” ha precisato il Ministro, dando l’ufficialità alla notizia, visto che lo Stato francese possiede il 15% delle azioni di Renault. Questa mattina, nel corso del Consiglio di amministrazione, verrà ratificata la nomina dei suoi due successori: Thierry Bolloré, delfino di Ghosn e finora numero due dell’azienda, che ricoprirà la carica di amministratore delegato, e Jean-Dominique Senard, manager Michelin che ricoprirà quella di presidente.

Dopo quella in Nissan, si chiude l’era di Ghosn in Renault. Il manager franco-brasiliano, in stato di arresto con l’accusa di false dichiarazioni suoi sui compensi e utilizzo di fondi a scopi personali, rimarrà in carcere almeno fino al 10 marzo. La richiesta di scarcerazione preventiva presentata dai suoi legali è stata respinta dal tribunale di Tokyo e il timore è che la detenzione possa durare fino al processo che inizierà non prima di sei mesi.