Se si considerano anche i veicoli industriali, nel 2017 il gruppo Volkswagen si è imposto come primo costruttore al mondo per volumi di vendita ma, se si calcolano solo le auto e i veicoli commerciali leggeri, il primo produttore è il colosso Renault-Nissan-Mitsubishi. Un secondo conteggio che è quello che vale per Carlos Ghosn, presidente e amministratore delegato del gruppo: “Con oltre 10,6 milioni di autovetture e veicoli commerciali leggeri venduti nel 2017, Renault-Nissan-Mitsubishi è diventato il gruppo automobilistico numero uno al mondo, un’evoluzione che riflette la ricchezza e l’estensione della nostra gamma di modelli, la nostra presenza sul mercato globale e l’attrattiva delle nostre tecnologie sui clienti”. A contribuire al risultato, la crescente domanda di suv, veicoli commerciali leggeri e di veicoli elettrici – oltre 30mila le Nissan Leaf vendute dal lancio nel dicembre 2010, oltre 40mila nel solo 2017 – ma soprattutto l’operazione su Mitsubishi, della quale Nissan detiene il 34% delle quote societarie.

L'Alleanza batte Volkswagen.

Nel 2017 il gruppo Volkswagen ha superato la soglia dei 10,7 milioni di veicoli venduti, il miglior risultato sua storia per il gruppo di Wolfsburg, inclusi i mezzi pesanti Scania e Man, poco più di 200mila. L’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, tuttavia, è salita a quota 10,61 milioni, con una crescita del 6,5% rispetto all’anno precedente. Toyota, invece, ha annunciato vendite nell’ordine di 10,3 milioni di veicoli. Escludendo però i veicoli pesanti, Volkswagen si ferma a 10,53 e Toyota a 10,2 milioni. Un “secondo” conteggio che piace al gruppo franco nipponico, grazie anche dall’anno record del brand Renault – primo marchio al mondo e secondo in Europa – , le cui vendite sono cresciute dell’8,5% rispetto al 2016, superando i 3,76 milioni unità, seguito da Nissan (5,8 milioni, +4,6%) e Mitsubishi (1,03 milioni, +10%) al primo anno completo nell’Alleanza. Ora l’obiettivo del gruppo è continuare a crescere, grazie al piano strategico Alleanza 2022, con l’obiettivo di superare i 14 milioni di unità vendute e sinergie annue superiori ai 10 miliardi di euro. Come parte della nuova strategia, verranno lanciati 12 nuovi modelli elettrici a emissioni zero e 40 veicoli dotati di tecnologie di guida autonoma.