Il Cannibale è tornato. Sul bagnato di Donington Park, Jonathan Rea si assicura la vittoria di gara-1, agguantando la vetta del Mondiale. Quinto successo da inizio stagione, il 76esimo trionfo in carriera per il campione in carica della Kawasaki, abile alla partenza ad annullare il vantaggio Tom Sykes che partiva dalla Superpole e a lanciarsi in una cavalcata solitaria fino alla bandiera a scacchi.

Bautista cade, Rea nuovo leader

Alle sue spalle non sono mancati i colpi di scena, con le cadute repentine di Sandro Cortese, Jordi Torres ma soprattutto di Alvaro Bautista, a metà gara scaricato dalla sua Ducati nella ghiaia della curva 6, quando era quinto e ormai staccato dalla testa della corsa. Completano il podio la BMW di Sykes che, dopo aver festeggiato il primato in qualifica, ha chiuso secondo alla bandiera a scacchi con 11 secondi di ritardo da Rea, seguito da Leon Haslam che regala alla Kawasaki la soddisfazione del doppio podio nel primo round del weekend. Per Bautista terza caduta in tre gare, dopo quelle rimediate a Jerez e a Misano, che costa allo spagnolo la leadership e 9 punti di ritardo dalla Kawasaki del campione nordirlandese.

Prima delle Ducati quella di Chaz Davies, soltanto decimo e scavalcato nel finale anche da Alex Delbianco, protagonista di un spettacolare divagazione sull’erba bagnata con la sua Honda e riuscito incredibilmente a riprendere la corsa. Gara di difficile interpretazione anche per Marco Melandri, ultimo e addirittura doppiato da Rea nel finale. La SBK tornerà in pista domani, alle 12 (italiane) per la Superpole Race, alle 15 per gara-2, sempre di 23 giri, con previsioni meteo che danno un miglioramento delle condizioni.