Daniel Ricciardo – LaPresse
in foto: Daniel Ricciardo – LaPresse

Un anno da dimenticare, il 2018, per Daniel Ricciardo: l'australiano, dopo le vittorie in Cina e a Monaco che avevano fatto presagire una stagione da protagonista, non è più riuscito a salire sul podio colpito da guasti e disavventure che ne hanno condizionato il rendimento. In Brasile, per il pilota della Red Bull, è arrivata l'ennesima doccia fredda: in seguito alla rottura del turbo, infatti, sarà costretto a sostituirlo scontando una penalità di 5 posizioni sulla griglia di partenza.

La rottura dovuto all'intervento di un commissario in Messico

L'ennesima gara in rimonta, dunque, per Ricciardo. A causare la rottura, stavolta, non è stata una mancanza della scuderia di Milton Keynes, ma l'intervento di un commissario nel Gran Premio del Messico che, dopo aver visto delle fiamme uscire dal retrotreno della RB14, ha prontamente azionato l'estintore per spegnere il principio di incendio. Il liquido, però, è andato a danneggiare completamente il turbo, costringendo la scuderia ad intervenire per sostituirlo. "Non posso certamente dare la colpa di tutto a questo ragazzo, ha visto il fuoco sull'auto e ha agito di conseguenza eseguendo il suo lavoro. Daniel ha avuto un problema al cuscinetto della frizione in Messico, ma la rottura del turbo è stata causata dal commissario intervenuto mentre si fermava nella via di fuga. Dal retrotreno della macchina, in prossimità dello scarico, sono fuoriuscite delle fiamme e questo ha indotto l'addetto ad utilizzare l'estintore" ha spiegato dal team principal Christian Horner.

Non è certo un periodo fortunato quello che sta attraversando l'australiano che dal 2019 lascerà la Red Bull per approdare in Renault. Nonostante l'ennesimo contrattempo, però, Ricciardo non fa drammi: "La squadra mi ha chiamato la settimana scorsa per avvertirmi del problema che avremmo avuto qui in Brasile. Come notizia non è buona, ma quest'anno va così. Saranno 5 posizioni, il mio obiettivo in qualifica è spingere come in Messico, poi vedremo per la gara" è stato il suo commento. Ancora due gare, poi la stagione terminerà; Ricciardo non vede l'ora di lasciarsi alle spalle un 2018 avaro di soddisfazioni per ricominciare da capo insieme alla Renault.