Daniel Ricciardo – LaPresse
in foto: Daniel Ricciardo – LaPresse

Il cambio di scuderia, almeno nelle prestazioni in pista, non ha giovato a Daniel Ricciardo che, passato dalla Red Bull alla Renault, non è riuscito a mettere in mostra quel carattere dimostrato nella scuderia di Milton Keynes: un periodo di ambientamento complicato quello vissuto dal pilota australiano che, pur facendo intravedere il proprio talento, non è ancora riuscito a prendersi le luci dei riflettori.

Beavis denuncia mancati pagamenti per circa 11 milioni di euro

Il passaggio alla scuderia francese, però, non ha portato solo un peggioramento dei risultati rispetto alla passata stagione, ma anche guai extra pista: un suo ex consulente, Glenn Beavis, che ha seguito il pilota australiano dal 2012 all'inizio di quest'anno, ha citato in giudizio Ricciardo per il mancato pagamento di circa 10 milioni di sterline – pari 11 milioni di euro – corrispondenti al 20% dello stipendio base e altri elementi contrattuali, come il costo della superlicenza, quello del fisioterapista e l’uso di un’auto stradale Renault. Secondo Beavis, come riportato dai colleghi inglesi di Motorsport.com, l'azienda che controlla i diritti commerciali e di marketing di Ricciardo, la Whitedunes, non avrebbe versato alla sua società, la Sivana Sports International Fze, quanto dovuto sulla base del contratto firmato tra le due parti.

Una diatriba, quella tra i due, che è finita davanti all'Alta Corte inglese con il pilota Renault che dovrà spiegare le proprie ragioni davanti ai giudici che decideranno il da farsi: "Non c'è alcuna sostanza nelle affermazioni di Beavis. È deplorevole che abbia deciso di portare avanti questa vicenda, ma mi difenderò con ogni mezzo davanti ai giudici" sono state le parole di Ricciardo che intende andare fino in fondo per dimostrare le proprie ragioni. Una distrazione extra pista, però, che non ci voleva per l'australiano impegnato dal GP di Germania in poi a dimostrare di non aver smarrito il proprio talento e anzi di essere ancora il campione ammirato appena un anno fa in grado di riportare al vertice la Renault.