Dopo Red Bull – che ha anticipato tutti – , Mercedes e Ferrari è il turno della McLaren, l'altra scuderia già pronta a recitare il ruolo di outsider di lusso che potrebbe inserirsi nella lotta al mondiale. La nuova MCL33 è stata presentata e la prima novità è anche la più evidente: una livrea color papaya, un modo per ribadire la voglia di lottare per le posizioni di vertice. Il direttore esecutivo Zak Brown aveva dichiarato che il colore tanto amato dai fan della scuderia inglese sarebbe tornato solo quando la vettura sarebbe stata in grado di tornare a vincere; la sfida ai grandi della Formula 1 è ufficialmente lanciata.

La nuova McLaren MCL33
in foto: La nuova McLaren MCL33

A spingere la nuova MCL33 sarà un cuore tutto francese, lo stesso che permise ad Alonso di conquistare due titoli mondiali: dopo il divorzio da Honda, infatti, sarà Renault a fornire le power unit allo spagnolo e al suo compagno di squadra, Stoffel Vandoorne, che avranno il compito di portarli verso le posizioni che più competono a una scuderia con il rango della McLaren. Un'occasione di riscatto importante per la scuderia di Woking che vuole mettersi in fretta alle spalle la parentesi giapponese e ripartire di slancio per tornare sul podio il prima possibile visto che l'ultima volta fu in Brasile, nel 2012, grazie a Jenson Button con la MP4-27 ancora motorizzata Mercedes.

Alonso: "Speriamo di riuscire a sfruttare il potenziale della MCL33"

Ottimista, come sempre, Fernando Alonso che crede nel progetto McLaren: "Sono curioso ed eccitato di vedere questa vettura perché so quanto sia importante per la squadra e spero di riuscire a sfruttarne il potenziale: è un'auto che sembra molto bella e ben fatta. Ho avuto un inverno più corto del normale per i test con l'endurance e la 24 Ore di Daytona, ma non vedo l'ora di tornare al volante di una monoposto di Formula 1: se riusciremo a conservare i punti forti dell'anno scorso, come il telaio, e unirli con il nuovo motore Renault, credo che potremo fare un passo avanti" ha assicurato. Lo spagnolo, giunto alla sua quarta stagione in McLaren, ha voglia di tornare a lottare per le posizioni di vertice, la stessa che alimenta anche i sogni della scuderia inglese.