Alvaro Bautista al box Ducati / Aruba.it Racing
in foto: Alvaro Bautista al box Ducati / Aruba.it Racing

Alvaro Bautista, leader del Mondiale Superbike, è arrivato a Jerez, sfoggiando un’appariscente capigliatura biondo platino. Non una novità assoluta per il 34enne spagnolo che anche durante gli anni trascorsi in MotoGP aveva proposto acconciature parecchio inquietanti.

Bautista a Jerez in versione biondo platino

Corro in casa e volevo qualcosa di diverso. Per diverse ragioni quella di Jerez non è una gara come le altre. Spero arrivi tanto pubblico e che tutto torni alla normalità” dice Bautista che punta a riprendere il filotto di 11 vittorie interrotto dalla doppietta di Jonathan Rea a Imola, tornato a 43 punti di ritardo dalla vetta. “La settimana scorsa abbiamo girato a Misano per due giorni con buone sensazioni anche se le condizioni non erano le migliori” spiega lo spagnolo che ha completato le due giornate di test collettivi svolti sul circuito romagnolo. “È stato un test importante e positivo per una serie di motivi, sempre in ottica futura, ci siamo concentrati svolgendo delle comparazioni su alcuni componenti piuttosto che cercare il miglior tempo”.

Per Bautista si tratterà della prima gara su una Superbike a Jerez ma, avendo gareggiato stabilmente in MotoGP dal 2010, conosce molto bene questo tracciato che torna a fare parte del calendario dopo un anno di assenza. “Per me Jerez è un’altra pista di casa, quindi speriamo di divertirci e soprattutto far divertire tutti gli appassionati”.

L’imperativo è riportare la Ducati davanti, anche per il compagno di squadra Chaz Davies che in gara-1 sarà al via della sua 190 gara nel Mondiale Superbike. In passato il 32enne gallese ha collezionato tre vittorie a Jerez ma quest’anno è ancora alla ricerca della sua prima affermazione in sella alla Panigale V4R. “Incontreremo uno scenario e un clima molto diversi da quelli che abbiamo vissuto negli ultimi due round, farà sicuramente molto caldo” è la previsione fatta da Davies. “Nel corso degli anni i miei risultati a Jerez sono stati un po' altalenanti ma ciononostante sono riuscito a vincere tre volte, quindi sono certo di poter lottare per le posizioni che contano. Speriamo di ripartire dalla base dell’ultima gara di Imola, dove abbiamo fatto un bel passo avanti, e di continuare a migliorare la Panigale V4 R sui prossimi circuiti”.